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Messi: “È strano avere Sergio Ramos in squadra, ma che spettacolo. La rivalità con CR7 è un bel ricordo…”

(Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Tutti gli uomini...della Pulce. Durante una lunga intervista a Marca, Leo Messi si sofferma a parlare di due colleghi che per anni sono stati i suoi rivali più importanti.

Redazione Il Posticipo

Tutti gli uomini...della Pulce. Durante una lunga intervista a Marca, Leo Messi si sofferma a parlare di due colleghi che per anni sono stati i suoi rivali più importanti.

RAMOS - A partire da Sergio Ramos, da incubo nel Clasico a compagno di squadra. Messi spiega cosa voglia dire avere l'ex Gran Capitan...dalla stessa parte. "Adesso non mi fa effetto, ma all'inizio ovviamente è stato strano. Dopo tanti anni di rivalità, eravamo i capitani di Barça e Real, dopo aver giocato tanti Clasico e dopo aver litigato tanto in campo... Però tutto restava sul terreno di gioco e ci siamo sempre rispettati sempre moltissimo, anche perchè siamo stati grandi rivali. Ma averlo come compagno di squadra è uno spettacolo. Pian piano sta cominciando ad allenarsi con noi e spero che rientri in squadra il prima possibile, perchè sarà un calciatore fondamentale per lottare per tutti gli obiettivi". E a livello personale, che tipo è Ramos? "Lo conoscevo già, è vero che non abbiamo mai parlato tanto, ma dopo anni a incrociarci nella Liga qualche chiacchierata ce la siamo fatta e già avevo un'idea di che tipo fosse. Avevo ex compagni che giocavano con lui in nazionale e che lo conoscevano bene. E da quando abbiamo avuto più possibilità di vederci qui a Parigi ho visto che è una gran persona".

CR7 - Da un ex rivale a uno che...ancora lo è. Impossibile non chiedere a Messi un parere sulla nuova avventura di CR7... "Lo United è una squadra forte, con grandi giocatori. Cristiano conosceva già il club, ma questa è comunque un'altra tappa e si sta adattando in maniera impressionante. Dall'inizio ha subito segnato come sempre e non ha avuto problemi ad abituarsi. In Premier le cose non stanno andando come tutti pensavamo, ma è una competizione molto difficile ed equilibrata, in cui le cose possono cambiare spesso. Dopo dicembre può succedere di tutto". E quando gli chiedono se gli manca sfidarsi con il portoghese, Messi diventa...nostalgico. "È già passato molto tempo da quando abbiamo smesso di giocare nello stesso campionato. Ma ci siamo sfidati a livello individuale e di squadra per gli stessi obiettivi, è stata una bella tappa per entrambi e anche per i tifosi, perchè si sono divertiti tutti molto. È un bel ricordo che rimarrà nella storia del calcio".