Messi, doppio regalo di compleanno: il Barça pensa al rinnovo e l’arbitro…lo grazia per la seconda volta consecutiva

Messi, doppio regalo di compleanno: il Barça pensa al rinnovo e l’arbitro…lo grazia per la seconda volta consecutiva

Trentatré anni e non sentirli. Leo Messi, nato il 24 giugno 1987, trascorre il suo compleanno come è abituato a fare: in vetta alla classifica e con l’ultimo Pallone d’Oro assegnato in bacheca. Eppure gli ultimi giorni non sono stati molto semplici per la Pulce. E anche contro l’Athletic, l’argentino rischia il rosso…

di Redazione Il Posticipo

Trentatré anni e non sentirli. Leo Messi, nato il 24 giugno 1987, trascorre il suo compleanno come è abituato a fare: in vetta alla classifica e con l’ultimo Pallone d’Oro assegnato in bacheca. A Barcellona ci scherzano su, spiegando che ormai San Giovanni, da sempre molto festeggiato in Catalogna, ha trovato pane per i suoi denti. Eppure gli ultimi giorni non sono stati molto semplici per la Pulce. Che chissà, forse comincia a sentire il peso degli anni che passano. Il match contro l’Athletic Bilbao, dopo quello contro il Siviglia, ha mostrato un argentino poco lucido (al netto dell’assist per Rakitic) e soprattutto molto nervoso, al punto da rischiare di nuovo il rosso.

ROSSO MANCATO – Come spiega il Daily Star, per la seconda partita consecutiva Messi può dirsi fortunato di non essere finito sotto la doccia in anticipo. Contro il Siviglia era stata una sua spinta a Diego Carlos a fare rumore, stavolta invece è un pestone a Yeray. Il difensore dell’Athletic ha anticipato la Pulce, che è intervenuta in ritardo finendo con il piede proprio sulla gamba dello spagnolo. Per fortuna nessuna conseguenza per il calciatore biancorosso, ma i social ci hanno messo pochissimo ad infiammarsi, parlando di regalo in anticipo per Messi. E di nuovo tornano le accuse di doppiopesismo, con qualcuno che fa notare come un intervento del genere a Casemiro poteva costare l’espulsione…e persino la galera.

RINNOVO – Insomma, un Messi stranamente fuori fase rispetto a quello a cui il mondo del calcio è abituato. Ma questo non significa che il Barcellona sia pronto a fare a meno di lui. Come regalo di compleanno, oltre alla mancata espulsione, potrebbe arrivare per l’argentino anche l’ennesimo rinnovo con il Barça. Dalla Spagna parlano di un prolungamento alle stesse cifre attuali (il che, in tempi di coronavirus, non era esattamente scontato) e fino al 2023, confermando anche l’ormai celebre clausola secondo cui Messi può decidere di lasciare la Catalogna con un minimo di preavviso alla fine di ogni stagione. A dimostrazione che quando il Barça vuole fare un regalo al suo capitano…va sul sicuro.

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