Messi a tutto campo: “Non è vero che non volevo Griezmann, è uno dei migliori. E sul caso Neymar non ho messo bocca”

Messi a tutto campo: “Non è vero che non volevo Griezmann, è uno dei migliori. E sul caso Neymar non ho messo bocca”

Messi parla di tutto nella sua intervista a RAC1. L’emittente catalana dedica un approfondimento alla Pulce in cui l’argentino risponde a tantissime domande, che non riguardano solamente il campo, ma anche la sua vita privata. E non mancano le dichiarazioni inaspettate.

di Redazione Il Posticipo

Messi parla di tutto nella sua intervista a RAC1. L’emittente catalana dedica un approfondimento alla Pulce in cui l’argentino risponde a tantissime domande, che non riguardano solamente il campo, ma anche la sua vita privata. E non mancano le dichiarazioni inaspettate.

DIO – “Non mi preoccupa che mi chiamino Dio, ma non mi piace. Va bene che non te lo dicono con cattive intenzioni, ma è esagerato che mi si dica così, soprattutto per i miei figli, che a quell’età sentono quello che si dice e lo ripetono”.

MOMENTI DURI – “Ci sono stati momenti in cui ero molto stanco per una serie di cose. Soprattutto tra 2013 e 2014, dopo il problema con il fisco. È stato difficile per la mia famiglia, perchè la gente non aveva idea della questione e diceva la sua. E una parte della stampa ha fatto in modo che fosse così. E in quel periodo ho pensato di andarmene, non tanto di lasciare il Barça quanto la Spagna. Mi sentivo maltrattato, non ho mai ricevuto offerte”.

GRIEZMANN – “Non è vero che non lo volevo qui, mi ricordo di mie dichiarazioni al riguardo il primo anno che doveva venire qui. Dicevo che era uno dei migliori e che i migliori sono sempre i benvenuti, quindi è una bugia che non lo volessi”.

RONALDO – “Avrei preferito che avesse continuato al Real Madrid, dava un qualcosa in più alla rivalità e al Clasico”.

TRATTATIVA NEYMAR – “Non ho detto che non sapevo se la dirigenza avesse fatto di tutto per prendere Neymar per andare contro di loro o per attaccarli. L’ho detto perchè non ero presente alle trattative, non ci ho messo bocca. Io so le cose di cui parlavo con Neymar, ma non ne so altre”.

PIQUE – “Io sinceramente non avrei fatto come lui, parlare riguardo le scelte della dirigenza dopo la partita con il Getafe. Ma Gerard è così, se l’è sentita e l’ha fatto. I calciatori non comandano ed è stato dimostrato in tanti casi. Eppure si continua a dire così. Come si dice che io prendo decisioni e che dico al presidente i giocatori da prendere e da non prendere. Sono cose con cui dobbiamo convivere”.

VAR – “Mi piace la VAR e sono a favore, ma sta lasciato molti dubbi e non viene utilizzata al meglio”.

CATALANO – “Non lo parlo mai, parlo in castigliano perchè il catalano non l’ho mai imparato bene. Ma i miei figli sì che lo parlano!”.

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