Meret para le critiche: tre parate in una sola azione. Come Toldo nel 2003…

Meret para le critiche: tre parate in una sola azione. Come Toldo nel 2003…

Il Napoli fa suo il match con il Verona, ma deve ringraziare il suo portiere e non solo la ritrovata vena di Milik. Con tre interventi straordinari nella stessa azione, Meret è stato decisivo. E le sue prodezze ricordano da vicino un’altra impresa…

di Redazione Il Posticipo

Il Napoli fa  suo il match con il Verona, ma deve ringraziare il suo portiere e non solo la ritrovata vena di Milik. Con tre interventi straordinari nella stessa azione, Meret è stato decisivo. E le sue prodezze ricordano da vicino un’altra impresa…

PRODEZZE – Il portiere del Napoli si regala una serata da protagonista assoluto: Milik crea, ma lui aveva conservato il punteggio con una, anzi, tre prodezze straordinarie. L’Hellas Verona spingeva e pressava e il Napoli appariva in leggera difficoltà. Ospiti vicinissimi al vantaggio ma il portiere azzurro si supera.

La prima volta con un intervento sul primo palo su conclusione. Poi mostra una straordinaria reattività sul tap-in. Infine chiude lo specchio con i piedi al terzo tentativo. Il tutto in meno di dieci secondi. Applausi a scena aperta del San Paolo che ha trattenuto a lungo il fiato.

PLAZA DE TOLDO – Per ritrovare qualcosa del genere bisogna spostare le lancette della macchina del tempo al 2003.  Al “Mestalla” si gioca il ritorno del quarto di finale di Champions. Valencia – Inter. Nerazzurri subito in vantaggio con Vieri, ma i padroni di casa trovano subito il pari e il bomber nerazzurro lascia il campo per infortunio. Inizia una lunga sofferenza, e Toldo si erge sugli scudi. Triplice intervento nella stessa azione, respingendo tre conclusioni diverse. Gli avversari si disperano. Lui si esalta e in piena trance agonistica, quasi aggredisce Di Biagio reo di aver innescato l’azione pericolosa non coprendo sulla punizione.

la clamorosa ed ispirata serata del Mestalla, in cui il portiere, già protagonista agli Europei del 2000, si specializza definitivamente in imprese impossibili.  A tal punto che, come riportano le cronache, per una sera, l’impianto spagnolo cambia nome. “Plaza de Toldo”, l’uomo delle imprese. Meret, dunque, può essere felice. Anche se la sfida con il Verona non sarà un quarto di finale di Champions. Però chi lo sa, che possa giocarlo anche lui nella prossima primavera. Certo, magari augurandosi serate più serene.

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