Mercato Real: Casa Blanca e Zidane, filosofie agli antipodi

La dirigenza punta sui giovani. ll tecnico non si slega dalla vecchia guardia.

di Redazione Il Posticipo

Mercato Real: due filosofie opposte fra la Casa Blanca e Zinedine Zidane. Il tecnico francese e la dirigenza hanno idee evidentemente differenti. Le scelte del club, come riportato dal Mundo Deportivo, viaggiano su binari paralleli rispetto a quelle tecniche.

SCOMMESSE – Negli ultimi anni il Real Madrid ha scelto la linea verde. Consapevole di non poter entrare in guerra contro PSG e City, ha puntato su giovani di prospettiva per assicurarsi un futuro. E la strategia si riassume negli acquisti di calciatori come Vinicius, Rodrygo, Odegaard, Brahim, Lunin, Reinier o Kubo. Elementi che hanno come comune denominatore il non rientrare nelle scelte del tecnico francese che, dati alla mano, continua a  preferire l’ “usato sicuro” puntando tutto sulla vecchia guardia con cui ha vinto le tre Champions League consecutive.  Le uniche concessioni che Zidane ha concesso sono comunque legate a calciatoti di esperienza. Negli undici titolari fanno parte, Courtois e Mendy. Ci sarebbe anche Hazard, se non fosse stato tormentato dagli infortuni.

VECCHIA GUARDIA – I numeri non mentono. Il  Real Madrid che ha giocato le finali di Champions League a Cardiff e Kiev è quasi riconducibile a quello attuale. Carvajal, Varane, Ramos, Modric, Casemiro, Kroos e Benzema sono ancora dei titolarissimi. Di tutti quelli che non giocano più regolarmente, solo Cristiano Ronaldo ha lasciato il Real Madrid mentre Bale è stato un capitolo a parte.

SPACCATURA – Scelte che potrebbero aprire una crepa nei rapporti fra Zidane e il Real Madrid. Lo scorsa stagione, complice una Liga vinta di rincorsa sui rivali di sempre, il tecnico francese è tornato sulla cresta dell’onda, salvo essere messo nuovamente in discussione prima di strappare, ancora una volta in rimonta, la qualificazione agli ottavi di Champions. Sempre puntando sui più esperti, di cui ha chiesto anche la riconferma. Quanto basta per convincere il club che la crescita dei giovani siano a rischio. Esattamente come i tanti soldi investiti e tanti progetti per il futuro che in questo momento sono scomparsi perché Zidane sta andando per la sua strada, mettendo in campo i reduci della rosa bianca senza lasciare spazio agli acquisti degli ultimi anni, oltre a quelli che ha richiesto. per arrivare al club bianco.

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy