Mercato, in tempi di crisi si aguzza l’ingegno: la Serie A è la patria del “colpo” a parametro zero

Il mercato ai tempi del coronavirus sembra essere molto complicato e, escludendo alcuni casi, circolano meno soldi. Dunque, serve aguzzare l’ingegno. In Serie A, del resto, non siamo nuovi a grandi colpi con budget…inesistente.

di Redazione Il Posticipo

Duttile

(Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Da una Lupa all’altra, da Siena alla Capitale. Il viaggio di Rodrigo Taddei è targato luglio 2005. Il brasiliano si rifiuta di rinnovare il contratto prossimo alla scadenza. Dietro c’è la Roma e a Trigoria l’esterno diventa immediatamente una pedina fondamentale nella squadra di Luciano Spalletti. La sua tecnica, unita ad una duttilità tattica fuori dal comune, strega i tifosi giallorossi. Ala, centrocampista, terzino, persino punta centrale. Nessun ruolo è impossibile per Taddei, che in nove stagioni in giallorosso accumula trecento presenze e trenta reti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, ma soprattutto si guadagna l’amore incondizionato di una tifoseria che ancora oggi lo ricorda con affetto e calore.

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