Mercato, il Liverpool deve vendere e Origi potrebbe partire. Inter e Atletico alla finestra

Molte operazioni, con ogni probabilità serviranno ai top club per “alleggerire”, in tempi di covid-19, il monte stipendi. E anche la ricca Premier non fa eccezione.

di Redazione Il Posticipo

Sono passati 87 giorni dalla fine della sessione di mercato estiva, ma i club sono già al lavoro. Molte operazioni, con ogni probabilità serviranno ai top club per “alleggerire”, in tempi di covid-19, il monte stipendi. E anche la ricca Premier non fa eccezione. Il Liverpool è pronto a mettere sul mercato Origi.

BILANCIO – Storicamente, i reds nono sono mai molto attivi sul mercato invernale. Però quando si sono mossi, raramente hanno sbagliato. Le uniche due eccezioni negli ultimi anni, l’arrivo di Van Dijk nel gennaio del 2018 e di  Takumi Minamino nel 2020. E anche le uscite sono spesso state azzeccate. In primis quella di Philippe Coutinho nel 2018 e Solanke 12 mesi dopo. In questo inverno, però, appare fortemente improbabile che il Liverpool effettui acquisti importanti ma è innegabile che a Klopp serva qualche rinforzo, anche per puntellare una rosa scopertasi improvvisamente corta. Specialmente nel ruolo di difensore centrale. I conti però rischiano di essere in… rosso. Dunque occorre vendere per comprare.

LIVERPOOL, ENGLAND – MAY 07: Divock Origi (27) scores his team’s first goal during the UEFA Champions League Semi Final second leg match between Liverpool and Barcelona at Anfield on May 07, 2019 in Liverpool, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

ORIGI – Fra i maggiori indiziati per la partenza, c’è Origi. Da portafortuna a cedibile, il passo è breve. Il ragazzo è stato protagonista della vittoria in Champions nel 2019 e tutto sommato il Liverpool è abbastanza soddisfatto del rendimento del belga. Resta da capire cosa ne pensi il diretto interessato, costretto a sudarsi quotidianamente un posto da “dodicesimo”. Non il massimo per un calciatore in cerca di minutaggio e continuità. Ecco perché, secondo il Liverpool Echo, il club non opporrà alcuna resistenza qualora il belga si presentasse con una offerta assestabile fra sui 20 milioni di euro. Anche perché l’uscita di Origi libererebbe uno slot che potrebbe essere necessario in caso di arrivi extracomunitari.

INTER – Le pretendenti, del resto, non mancano. E possono anche fare leva sulla voglia di giocare di un ragazzo che ha collezionato solo otto presenze in questa stagione e ha giocato altrettanti minuti in Premier League. Sulle sue tracce qualora volesse restare in Inghilterra, c’è  il Wolverhampton. Se invece Origi fosse stuzzicato da una esperienza in qualche altro campionato top, può contare sull’interesse di Atletico Madrid e Inter.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy