Menotti: “Con o senza The Best, Messi è il migliore. Salah candidato per ragioni di immagine”

Menotti: “Con o senza The Best, Messi è il migliore. Salah candidato per ragioni di immagine”

César Menotti dice la sua sui candidati al “The Best”. L’attenzione dell’argentino è ovviamente catalizzata dall’assenza di Messi, ma secondo il CT dell’Albiceleste campione del mondo 1978 c’è qualcosa che non quadra anche per ciò che riguarda altri calciatori, assenti e…presenti.

di Redazione Il Posticipo

César Menotti dice la sua sulle nomination al “The Best” e quando parla El Flaco, sempre meglio ascoltare con attenzione. L’attenzione dell’argentino è ovviamente catalizzata dall’assenza di Messi nella lista dei tre candidati, ma dalle parole scritte per Sport si evince che secondo il CT dell’Albiceleste campione del mondo 1978 c’è qualcosa che non quadra anche per ciò che riguarda altri calciatori. Assenti e…presenti.

MESSI – Si parte con una difesa a spada tratta della Pulce. “Per la prima volta dopo dodici anni, Messi non è nella lista dei premi della FIFA. E io non lo capisco. È come avere Di Stefano o Cruijff e non nominarli. Messi è unico. Oltre ai titoli che ha vinto nell’ultima stagione, è stato il miglior marcatore della Liga e in Europa, con 45 gol complessivi. Numeri che dimostrano che è ancora il migliore. E se lo si valuta per il mondiale di Russia, va anche considerato che ha fatto delle grandissime qualificazioni e che se l’Argentina è arrivata alla Coppa del Mondo è per merito suo. In Russia l’Albiceleste ha deluso, ma il mondiale di Messi non è peggiore di quello di Salah“.

SALAH – A proposito dell’egiziano, la presenza del calciatore del Liverpool nella lista dei tre nominati al premio è uno dei punti focali dell’opinione di Menotti. E al Flaco la scelta non è decisamente piaciuta. “La FIFA ha voluto dare un riconoscimento a un calciatore egiziano che sì, è molto bravo, ma non è al livello dei suoi avversari. A volte il massimo organismo del calcio mondiale esagera nel tentativo di riconoscere la diversità culturale del football, una cosa che a volte suona più come uno slogan che come un argomento reale. E lo ha fatto a scapito di Griezmann, che ha avuto una stagione splendida con l’Atletico Madrid e ha vinto la Coppa del Mondo con la Francia“.

GLI ALTRI – E gli altri due? Ci possono stare nella lista Modric e Cristiano Ronaldo? “Si possono capire le nomination di Cristiano, che ha segnato gli stessi gol di Salah durante la stagione e di Modric, che ha avuto un’annata splendida ed è stato il faro del gioco sia del Real Madrid che della Croazia ai Mondiali”. Ma alla fine, il migliore resta sempre Leo… “In questo momento Messi soffre della ‘solitudine del crack’, come accadeva a Maradona a Napoli. E ora deve imparare a prendere per mano il Barcellona senza più l’appoggio di Iniesta e Xavi. Ma, con o senza nomination al The Best, rimane sempre il migliore calciatore al mondo“. Parola del Flaco.

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