Menezes: “Il problema del Brasile è Neymar”

Le parole dell’ex ct brasiliano fanno discutere ma c’è una spiegazione tattica: Jesus si presta meglio al ruolo di centravanti.

di Redazione Il Posticipo

Altro mondiale, altro fallimento. In Brasile si torna sull’argomento, e come riporta AS, l’ex Commissario Tecnico del Brasile e oggi tecnico del Cruzeiro Mano Menezes ha una sua idea. Il problema è… Neymar. E per risolverlo? Portare il gioco su Gabriel Jesus, più abile nella finalizzazione, perché paradossalmente la presenza del fenomeno del PSG è troppo catalizzante all’interno della manovra della nazionale.

NEYMAR – Menezes, come riporta AS, è consapevole delle sue parole rilasciate a sport Tv. “Ho una teoria che probabilmente sarà destinata a far discutere. Il problema del Brasile, lì davanti, non è Gabriel Jesus che è l’ultimo grande giocatore esploso in questi anni, quanto la presenza di Neymar al centro dell’attacco”. Una teoria rafforzata da spiegazioni tattiche. “Neymar monopolizza il gioco. In un modo o nell’altro la palla finisce sempre fra i suoi piedi e lui ancora non ha ben chiaro il concetto di trame offensive. Tiene troppo il pallone per sé e la manovra ne risente. Non voglio dire che Neymar sia un problema. Discuto un atteggiamento, un modo di intendere il ruolo”.

ATTACCANTE – La soluzione dunque è servire di più Gabriel Jesus? La risposta di Menezes non lascia molto spazio alle interpretazioni. “Quando allenavo la nazionale ho scelto di giocare con un centravanti proprio per questo. L’idea era di trovare un’alternativa per risolvere un problema che è accaduto spesso. Servire prima Jesus, far sì che Neymar non sia più il fulcro dell’azione offensiva”. Resta da capire se Tite lo ascolterà quando a settembre la Selecao tornerà in campo.

 

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