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Menez, altro flop. L’operazione rilancio affonda nello Stretto e dirotta su Malta

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il calciatore francese, ex Roma e Milan era ripartito dalla B a Reggio Calabria per cercare di riproporsi ad alti livelli ma non è riuscito nell'intento.

Redazione Il Posticipo

Jeremy Menez, operazione rilancio affondata nello Stretto. Il calciatore francese, ex Roma e Milan era ripartito dalla B a Reggio Calabria per cercare di riproporsi ad alti livelli ma non è riuscito nell'intento. Con la Reggina però è finita senza troppi rimpianti da ambo le parti. E con ogni probabilità l'esperienza del calciatore francese, come riportato da tuttoreggina.com continuerà un po' più a sud. A Malta. Il francese è in procinto di passare in prestito all'Hamrun Spartans.

FLOP - Accolto con grande entusiasmo nell'estate del 2020, il francese, fra infortuni, cali di forma, incomprensioni e partite giocate sottotono, ha ampiamente deluso le attese. Diciotto mesi che riassumono una carriera all'insegna del "vorrei ma non posso". Un talento indiscutibile, il suo, che come spesso gli è accaduto in carriera si è acceso ad intermittenza: nei diciotto mesi in riva allo Stretto Menez ha totalizzato 24 presenze, cinque gol e due assist. Nella prima stagione, è sceso in campo solo in 18 occasioni, mentre in quella corrente ha totalizzato appena sei presenze. Meno di un campionato nel 2020/2021, meno di un girone d'andata nel 2021/2022. Numeri che hanno spinto la società amaranto a chiudere il rapporto con il giocatore nonostante un contratto in scadenza a giugno del 2023. Un costo che, considerato il rendimento, la dirigenza ha deciso di non sostenere. E sei mesi in prestito a Malta contribuiranno ad alleggerire il costo e il monte stipendi del club amaranto.

PROSPETTIVE - Restano da capire quali siano le reali prospettive di un talento disperso troppo presto per strada. Classe '87, Menez, con Ben Arfa, Benzema e Nasri rappresentava l'eccellenza del calcio transalpino. Dopo le esperienze con Sochaux, Monaco, Roma, PSG, Milan e Bordeuax  la carriera del ragazzo si è avviluppata intorno ad una spirale che lo ha portato sempre più ai margini dei grandi palcoscenici. Una continua decrescita. Turchia, Messico, poi la B francese e infine quella italiana senza trovare più quel guizzo necessario per riprendersi i palcoscenici aderenti a un talento infinitamente superiore al rendimento. Ripartirà, per l'ennesima volta. Una nuova scommessa da vincere senza se e senza ma se vuole coltivare anche una minima speranza di rientrare nel calcio che conta.