Meghan Rapinoe sprona Messi e CR7: “Con la loro popolarità potrebbero fare qualcosa di importante contro il razzismo”

La lotta al razzismo ha coinvolto molti sportivi di discipline diverse e anche i calciatori si sono più volte inginocchiati per lanciare un messaggio. Ma la statunitense si augura un intervento più massiccio e diretto delle due stelle più luminose del firmamento del calcio. E sottolinea anche il ruolo di Mbappè.

di Redazione Il Posticipo

Torna a parlare Meghan Rapinoe e non poteva esserci momento diverso. La calciatrice statunitense, da sempre schierata contro ogni tipo di discriminazione, ha rilasciato un’intervista a L’Equipe Mag, neanche a farlo apposta a pochi giorni dalle elezioni presidenziali. Il Pallone d’Oro 2019 non ha mai nascosto la sua avversione verso Donald Trump e ha sempre lanciato parecchi messaggi volti a un cambiamento anche nel mondo del calcio. Lo scorso anno aveva invitato i grandissimi del pallone mondiale a schierarsi contro il sessismo, mentre stavolta ritiene che si possa fare di più anche per uno degli argomenti più discussi di questo 2020.

MESSI E CR7 – La lotta al razzismo ha coinvolto molti sportivi di discipline diverse e anche i calciatori si sono più volte inginocchiati prima delle partite per lanciare un messaggio. Ma la Rapinoe si augura un intervento più massiccio e diretto delle due stelle più luminose del firmamento del calcio. Con l’aiuto di Leo Messi e Cristiano Ronaldo, secondo la statunitense si potrebbe fare davvero parecchio in questo senso. “Potrebbero fare così tanto se decidessero di utilizzare il loro enorme livello di popolarità per combattere il razzismo, per esempio. E non parlo di indossare una maglia del movimento Black Lives Matter, parlo di fare qualcosa di più profondo”.

MBAPPÈ – Ma c’è anche una nuova generazione a cui guardare, con un campione che è anche simbolo di inclusione: Kylian Mbappè. “Spero che Mbappè capisca l’impatto che può avere e come la sua influenza possa diventare una cosa straordinaria anche per lui stesso. È venuto al mondo con un dono straordinario che gli ha permesso di vivere una vita pazzesca, con tutti i confort possibili. E magari può chiedere a se stesso come dare un po’ di equilibrio al mondo, come ispirare i giovani. Spero che capisca che può cambiare il mondo, che non è un’idea campata in aria. A volte decidi tu di cambiare il mondo, altre volte è qualcosa che capita per caso. Ma se vuoi essere il re, sii il miglior sovrano possibile”. E sul campo, il francese lo è sicuramente…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy