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McTominay racconta…il suo Ibra: “Un tipo spietato, è dura avercelo intorno. Se non hai la sua mentalità…”

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Quando Zlatan Ibrahimovic è arrivato al Manchester United, Scott McTominay era ancora un calciatore delle giovanili dei Red Devils. Ma nelle due stagioni che lo svedese ha passato a Old Trafford, lo scozzese ha avuto modo di conoscerlo bene...

Redazione Il Posticipo

Il gigante e il ragazzino, che in fondo poi così piccolo non è. Quando Zlatan Ibrahimovic è arrivato al Manchester United, Scott McTominay era ancora un calciatore delle giovanili dei Red Devils, che avrebbe fatto il suo esordio in prima squadra nell'aprile 2017. Ma nelle due stagioni che lo svedese ha passato a Old Trafford, lo scozzese ha avuto modo di conoscerlo bene e di apprezzare la sua mentalità vincente. Ecco perchè il centrocampista sa perfettamente che uno come Ibra può spostare gli equilibri. Parlando al sito ufficiale della UEFA, però, McTominay ha solo elogi per Zlatan.

SPIETATO - E spiega l'impressione che si è fatto quando si è ritrovato a condividere lo spogliatoio con uno dei calciatori più carismatici del mondo. Uno che però non guarda in faccia nessuno, soprattutto se vede che i compagni non ci mettono l'impegno che secondo lui dovrebbero... "Era spietato. E non dirò molto di più di questo. Un gran professionista, lavorava sodo, la sua presenza si sentiva nello spogliatoio, sia per la sua voce che per il modo di approcciarsi ai compagni. È un tipo spietato nel senso che vuole vincere sempre, ogni minuto, ogni secondo. E se non hai la sua stessa mentalità non avrai successo con lui, ti renderà la vita complicata. Quindi meglio mettersi di impegno e lavorare per vincere, altrimenti ti aspettano tempi complicati". Insomma, un pungolo continuo, che però dà i suoi risultati.

 (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

DURO - Il fatto che lo United abbia vinto l'unico trofeo continentale del post-Ferguson proprio con Ibra in rosa non può essere un caso. Così come non lo è il fatto che il Milan sia praticamente un'altra squadra da quando lo svedese è tornato in rossonero. E di questo McTominay non può che darne atto all'ex compagno. Anche perchè ne sta seguendo l'esempio. “Adoro le persone come lui nel mondo del calcio. Ovviamente ha avuto una carriera leggendaria, che rende onore a lui e a tutta la sua famiglia. Quindi, non posso che avere parole di elogio per Zlatan. A volte è dura avercelo attorno, ma in fondo è una cosa positiva. Anche io sono così di tanto in tanto". Tutto perfetto. Ma paragonarsi a Zlatan, di solito, non è un'ottima idea.