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Mbappè spiega…il suo ego: “Dico a me stesso di essere meglio di Messi e Ronaldo, solo così posso scalare qualsiasi montagna”

(Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

Tra le tante critiche che ultimamente vengono rivolte a Kylian Mbappè, c'è anche quella di essere...un po' egoista. Ma visto che di recente ha deciso di prendere di petto la situazione, arriva la sua spiegazione di questo modo di pensare: una...

Redazione Il Posticipo

Tra le tante critiche che ultimamente vengono rivolte a Kylian Mbappè, c'è anche quella di essere...un po' egoista. Si sa, solitamente gli attaccanti tendono a pensare molto a se stessi e ai propri gol, piuttosto che a far sì che segnino i compagni. Ma i comportamenti del francese in nazionale, soprattutto un mancato passaggio a un Lemar appostato molto meglio per un gol a porta vuota, hanno fatto parecchio discutere. Ma visto che di recente il calciatore del Paris Saint-Germain ha deciso di prendere di petto la situazione, arriva la sua spiegazione di questo modo di pensare. Parlando con RMC, Mbappè dà una vera e propria lezione su cosa sia l'ego. E scende in profondità, spiegando il suo modo di ragionare.

EGO - "L'ego? Ovviamente c'è ed è importante, perchè quando sei in situazioni complicate non ci sarà nessuno a darti una spinta. E devi convincerti di essere in grado di scalare qualsiasi montagna. La gente non capisce come funziona l'ego, quando non stai bene non è che arriva qualcuno che viene a casa tua e ti dice che ce la puoi fare. Sei soltanto tu, con il tuo modo di ragionare. Sei da solo. E devi saperti dire che sei in grado di fare grandi cose. Ogni volta che vado in campo io dico a me stesso di essere il migliore, ma sto giocando su terreni in cui sono stati Messi e Cristiano Ronaldo. Parliamo di giocatori migliori di me, che hanno fatto miliardi di cose più di me. Ma nella mia testa, io dico a me stesso che sono il migliore, perchè così non mi pongo limiti e cerco di dare il meglio". E al momento, nonostante attimi di appannamento, il metodo sembra funzionare.

 (Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

MOLTO DI PIÙ - Ma questo modo di pensare porta anche ad alcune critiche, perchè non è semplice da spiegare e soprattutto da comprendere. "Chiaramente a volte la gente non capisce, perchè credo che forse ci sia una specie di barriera che si è creata riguardo questo argomento. Non si spiega mai bene cosa sia davvero l'ego. Per molti l'ego non è soltanto non lasciare che un compagno tiri un rigore o avere un contratto migliori di un giocatore dell'altra squadra. Non c'è solo quello, è un qualcosa che influenza anche la propria preparazione. È un qualcosa di personale, che ti porta a sorpassare te stesso. Ed è molto di più di quella cosa superficiale che ti fa dire 'io, io, io'. C'è molto di più da dire al riguardo". Un discorso di cui il suo idolo CR7...sarebbe fiero.

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