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Mbappè non si nasconde: “Sono uno dei favoriti per il Pallone d’Oro, assieme a Benzema e Manè”

Mbappè non si nasconde: “Sono uno dei favoriti per il Pallone d’Oro, assieme a Benzema e Manè” - immagine 1
Il numero 7 è entrato nella lista, a differenza di Neymar e soprattutto di Messi. E in un'intervista a France Football non si nasconde, anzi. Il francese si inserisce tranquillamente nell'elenco dei favoriti...

Redazione Il Posticipo

Arrivano le nomination per il Pallone d'Oro e tra i 30 candidati c'è un solo calciatore del Paris Saint-Germain: Kylian Mbappè. Il numero 7 è entrato nella lista, a differenza di Neymar e soprattutto di Messi. E in un'intervista a FranceFootball non si nasconde, anzi. Il francese si inserisce tranquillamente nell'elenco dei favoriti. Anzi, di quelli, come li definisce lui, "pallonedorizzabili".

I calciatori...pallonedorizzabili

Che non sono molti, a ben vedere. “Possono vincerlo in quattro o cinque, non di più. E durante gli ultimi quindici anni, due di questi quattro posti e mezzo erano già occupato, non restava molto spazio per gli altri. E a essere sinceri, non tutti i nominati hanno la stessa ambizione. Per alcuni già entrare nella lista è una grande vittoria, è successo anche a me quando ho iniziato. E poi ci sono quei pochi 'pallonedorizzabili' che sono diversi". I favoriti? Per Mbappè sono in tre. “Direi Benzema, o e Mané”. Ma soprattutto il compagno di nazionale. "Ha 34 anni, arriva dalla miglior stagione della sua carriera, ha vinto un'altra Champions essendo decisivo molte volte. Se fossi Karim e non vincessi, smetterei di pensare per sempre di poter vincere il Pallone d'Oro".

L'autocandidatura di Mbappè

Mbappè comunque si considera tranquillamente all'altezza di vincerlo e spiega come tutti ci pensino. "Il Pallone d'Oro è uno degli eventi più importanti per i migliori calciatori, tutti lo abbiamo nella nostra agenda personale e ce lo abbiamo sicuramente in mente. E io ora credo di far parte di quelli che possono sperare di vincerlo, credo di avere una certa credibilità. Negli ultimi due anni ho alzato il mio livello, sono migliore nelle partite decisive. Ora sono un candidato credibile e serio, prima il posto nei primi 10 era una ricompensa, ma ora voglio di più".

L'onestà di definirsi pronti

Tutti ci pensano, ma in pochi lo dicono. "La gente non è pronta a sentire un calciatore dire: 'Non vedo l'ora di sapere i risultati del Pallone d'Oro perchè ho la possibilità reale di vincerlo'. Si tratta di un tipo di onestà che credo non sia molto apprezzata. Ma noi calciatori non abbiamo il diritto di dirlo pubblicamente? Cristiano l'ha fatto e non ne è uscito molto bene. Ed ecco perchè tutti quanti nascondono la loro ambizione, per non essere visti come troppo orgogliosi. E questo giochetto contribuisce al mistero su chi vincerà il trofeo". Considerando che mancano ancora parecchi mesi, la caccia a Benzema è iniziata...