Mbappè è troppo individualista, Dugarry è preoccupato: “Si sta neymarizzando…”

Mbappè è troppo individualista, Dugarry è preoccupato: “Si sta neymarizzando…”

Mbappè sta cercando di rendersi indispensabile al Paris Saint-Germain. Uno spirito competitivo che dovrebbe far piacere, ma che può creare tensioni all’interno del gruppo. E che dà a qualcuno l’impressione che le cose siano cambiate nello spogliatoio del club transalpino.

di Redazione Il Posticipo

Mbappè sta cercando di rendersi indispensabile al Paris Saint-Germain. Lo ha detto senza mezzi termini il francese, che è entrato con lo spirito migliore nel match contro il Bruges e ha decisamente fatto bene, con una tripletta nei circa quaranta minuti che Tuchel gli ha concesso. E non è mancata una frecciatina da parte del francese al suo tecnico a fine partita. “Volevo giocare titolare, pensavo di partire dall’inizio. Ma è una decisione dell’allenatore e devo accettarla. Ma volevo mostrare che è complicato fare a meno di me”. Uno spirito competitivo che dovrebbe far piacere, ma che può creare tensioni all’interno del gruppo.

INDIVIDUALISTA – Questo il pensiero di un grande ex della nazionale e del calcio francese come Christophe Dugarry. L’ex attaccante di Milan, Bordeaux e Barcellona ha una seguitissima trasmissione su RMC. dalla quale con una certa frequenza…lancia bordate contro tutto e contro tutti. A “Duga” le ultime dichiarazioni di Mbappè non sono andate giù, perchè sottolineano un cambiamento del comportamento del campione del mondo… “È una stupidaggine. Forse sono un po’ troppo duro, ma non voglio che il sogno Mbappè vada in frantumi. Io credo che si stia ‘neymarizzando’, si percepisce da parte sua una certa deriva individualista”. E se quasi sempre un paragone con O’Ney è positivo, in questo caso…non lo è.

FUTURO – Chissà se Dugarry è preoccupato solo per il futuro del francese o…anche per la serenità di Tuchel. Che al suo secondo anno si ritrova uno spogliatoio parecchio caldo. Neymar…è Neymar, l’arrivo di Icardi rischia di far saltare gli equilibri con Cavani e ora un’eventuale alzata di testa anche da parte di Mbappè potrebbe essere l’ennesima gatta da pelare per il tecnico tedesco. Anche perchè per il gioiellino del PSG ci sono sempre sirene importanti che arrivano da Madrid. E se non dovesse sentirsi considerato abbastanza sotto la Tour Eiffel, potrebbe decidere di volare al Bernabeu…

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