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Mbappè di nuovo al centro delle critiche: “È una diva, si vede da come si comporta…”

(Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

Molti hanno criticato Mbappè perché il suo modo di scendere in campo lascia intravedere comportamenti che rischiano di rovinare un po' uno dei tesori del calcio mondiale. E ad aggiungersi al folto gruppo arriva anche l'ex Bayern Sandro Wagner...

Redazione Il Posticipo

Dopo un periodo anche abbastanza lungo di luna di miele, in cui sembrava che Kylian Mbappè non sbagliasse neanche una mossa, arrivano le critiche per il transalpino. E l'andata della semifinale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Manchester City non ha decisamente aiutato il campione del mondo 2018 a ritrovare un po' di fiducia, con un primo tempo normale e una ripresa in cui il numero 7 dei transalpini, seppure complice un calo di squadra, è stato un assoluto fantasma. Ma c'è anche qualcos'altro che preoccupa non poco il PSG: l'atteggiamento dell'attaccante. Molti hanno criticato Mbappè soprattutto perché il suo modo di scendere in campo lascia a volte intravedere comportamenti che rischiano di rovinare un po' uno dei tesori del calcio mondiale.

IRRIVERENTE - Ad aggiungersi al folto gruppo arriva anche Sandro Wagner, ex bad boy del calcio tedesco con un passato al Bayern e ora apprezzato opinionista televisivo. Parlando ai microfoni di DAZN, l'ex centravanti ha attaccato Mbappè non tanto per una prestazione opaca, quanto per l'atteggiamento in campo. "Parliamo di come si è posto Mbappè, che nel secondo tempo sembrava quasi irriverente. Non c'è altro modo di definirlo. È un campione del mondo, dovrebbe essere un modello soprattutto per i giovani calciatori". Un qualcosa che gli è stato rimproverato spesso anche in patria, sia nelle partite del PSG che in quelle della nazionale di Deschamps. E più di qualcuno comincia a pensare che l'ormai ex ragazzino possa essersi un po'...montato la testa.

DIVA - Wagner fa certamente parte della categoria e lo dice abbastanza chiaramente. "È un po' una diva, si vede da come si comporta. Sei di fronte al Manchester City, una delle squadre più forti del mondo. Tutti e undici i calciatori devono dare una mano in difesa, ma lui non lo ha fatto mai". Il che potrebbe anche essere conseguenza di un'indicazione tattica da parte di Pochettino, ma il fatto che anche nelle ripartenze il francese sia stato abbastanza fumoso fa pensare. Insomma, se dopo la prestazione al Camp Nou agli ottavi e quella a Monaco di Baviera ai quarti Mbappè era sugli scudi, ora il transalpino finisce sotto accusa. Ma del resto, se vuole prendersi l'eredità di Messi e Ronaldo, deve abituarsi anche a questo...