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Matthäus: “Il mio unico rimpianto è aver deluso i miei giocatori in Brasile. Io Ct della Nazionale? Lo escludo”

 (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Bongarts/Getty Images)

Ma quali dei? Anche le leggende del calcio hanno fatto i propri errori e oggi hanno i loro rimpianti. Per quanto riguarda Matthäus, il più grosso rimpianto riguarda... il Brasile.

Redazione Il Posticipo

In Germania, sono molte le istituzioni intoccabili del calcio. Da Beckenbauer a Lahm passando per Gerd Muller e Rummenigge. Tra queste c'è l'ex centrocampista di Bayern Monaco e Inter Lothar Matthäus. Sono delle vere e proprie divinità del calcio e in quanto tali rappresentano per i loro tifosi l'immagine della perfezione e dell'infallibilità. Ma è davvero così? Beh, in realtà anche questi giocatori sono stati fallibili, hanno fatto i propri errori e oggi hanno i loro rimpianti. Per quanto riguarda Matthäus, il più grosso rimpianto riguarda... il Brasile.

IL RIMPIANTO - Nel dicembre del 2005, l'ex centrocampista lasciava la panchina della nazionale ungherese e dopo pochi giorni, l'11 gennaio del 2006, veniva incaricato di guidare l'Atletico Paranaense. Chissà quanti abbiano immaginato i possibili scenari apportabili dall'impronta tedesca nel calcio brasiliano. Aspettative deluse perché a marzo dello stesso anno, Matthäus decide di mollare. Racconta questo sulla sua rubrica sul sito di Sky: “Mi pento ancora per aver deluso i miei ragazzi in Brasile allora. Questa è l'unica cosa che vorrei cambiare nella mia carriera se potessi tornare indietro nel tempo. Lo rifarei di nuovo. Ma non lascerei che il contratto con l'Atletico Paranaense venga risolto dopo due mesi".

 (Photo by Christof Koepsel/Bongarts/Getty Images)

CT? -I giocatori mi ammiravano. Ho lasciato il club dopo due mesi per motivi personali. La coscienza sporca mi accompagna fino ad oggi". Dopo la breve esperienza brasiliana, Matthäus ha lavorato come vice di Trapattoni al Salisburgo, al Maccabi Netanya e per la nazionale bulgara. Dopodiché la sua carriera da allenatore sembrava finita lasciando spazio a quella di opinionista televisivo. La Bild ipotizza che possa fare un nuovo importantissimo tentativo su una panchina piuttosto prestigiosa: quella della nazionale tedesca. Lui però ha smentito in un talk show: “Ho un piano completamente diverso. Certo che mi interessano il calcio e la nazionale, ma sono contento della mia vita. Lo escludo". Insomma, il grande rimorso di Matthaus resterà dov'è almeno per il momento. Chissà però cosa farebbe se lo richiamasse l'Atletico Paranaense.

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