Matip racconta la peggior serata della Pulce: “Dopo il 4-0 ad Anfield Messi era seduto lì, depresso…”

Matip racconta la peggior serata della Pulce: “Dopo il 4-0 ad Anfield Messi era seduto lì, depresso…”

Dopo il celebre 4-0 del Liverpool al Barcellona, tutti i Reds sono andati negli spogliatoi a festeggiare. Tutti, tranne Matip. Il difensore tedesco naturalizzato camerunese ha raccontato un’esperienza molto particolare. Essere a pochi passi da Leo Messi in una delle peggiori serate della carriera della Pulce. 

di Redazione Il Posticipo

Dopo la celebre rimonta del Liverpool, che con un 4-0 ha mandato a casa il Barcellona nelle semifinali della Champions 2018/19, tutti i Reds sono andati negli spogliatoi a festeggiare. Tutti, tranne chi è stato sottoposto all’antidoping. È il caso di Joel Matip. Il difensore tedesco naturalizzato camerunese ha raccontato a 11Freunde un’esperienza molto particolare. Essere a pochi passi da Leo Messi in una delle peggiori serate della carriera della Pulce.

MESSI – “Dopo la partita, ci siamo abbracciati sotto la Kop tutti assieme e abbiamo cantato ‘You’ll Never Walk Alone’ con i tifosi. È stato uno dei momenti più belli della mia carriera, forse allo stesso livello del mio debutto con lo Schalke a Monaco di Baviera. Non mi importava nulla di niente, ero tre metri sopra al cielo mentre cantavo con i tifosi. E poi quando sono andato nella stanza per fare l’antidoping e c’era un tizio seduto lì, abbastanza depresso: Lionel Messi”. Comprensibile che l’argentino fosse giù di morale. Ma questo non ha reso la scena meno assurda agli occhi di Matip. “Ci si conosce perchè si gioca contro, ma non è che tutti i giorni ti capita di sederti assieme a lui in una piccola stanza, come se stessimo prendendo un caffè assieme. E mentre tutti festeggiavano negli spogliatoi, io ero in una stanzetta con Messi.”

KLOPP E FIRMINO – A proposito di spogliatoi, il difensore è uno dei pochi con lo stesso senso dello humour di Klopp. “A volte sono l’unico nello spogliatoio che capisce subito le sue battute. Mi siedo e vedo gli altri che ci pensano su. Quando Klopp dice ‘non era il giallo dell’uovo’ intende che ‘non era esattamente fatto bene’. E solo io e il suo vice cominciamo a ridere. E quindi mi tocca spiegarlo agli altri”. E Matip ha anche qualcosa da dire a Firmino. “Si veste come se avesse appena derubato un manichino. Ma se lo può permettere. Io con vestiti come i suoi sembrerei un cattivo di James Bond”. Insomma, nelle secrete stanze di Anfield, ci si diverte parecchio. A patto di non essere Leo Messi.

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