Matias Messi: condanna e pena convertita in servizi sociali

Arrivata la sentenza per Matias Messi. Il 35enne fratello del calciatore del Barcellona è stato condannato per possesso illegale di un’arma da fuoco a 2 anni e mezzo di carcere

di Redazione Il Posticipo

Arrivata la sentenza per Matias Messi. Il 35enne fratello del calciatore del Barcellona è stato condannato per possesso illegale di un’arma da fuoco a 2 anni e mezzo di carcere, una pena che è stata convertita in servizi sociali.

SCUOLA – Il fratello di Messi dovrà insegnare per almeno 8 ore al mese in una scuola calcio, e sottoporsi a terapia psicologica. La sentenza è arrivata con il rito abbreviato. La vicenda che ha portato all’arresto, come riporta ANSA, risale allo scorso novembre, durante una perquisizione della polizia, causata da un incidente in motoscafo. Matias Messi risaliva, in motoscafo, a velocità sostenuta, il fiume Paranà. L’imbarcazione aveva però colpito un banco di sabbia e Matias è finito in ospedale. La polizia, intervenuta sul luogo, ha trovato un’arma ma Messi si è sempre detto all’oscuro di tutto.

GUAI – Non è la prima volta, del resto, che Matias Messi si ritrova nei guai: anni fa, dopo un incidente stradale a Buenos Aires, è stato denunciato per lesioni e minacce. Secondo l’accusa, e come riporta il sito sportal.it, avrebbe minacciato il conducente del Suv con cui aveva avuto l’incidente con una pistola dopo un’accesa discussione. Anche in quel caso se l’è cavata con il pagamento della cauzione dopo gli arresti domiciliari.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy