Mason Greenwood, a scuola dal Matador: “Gli tengo sempre gli occhi addosso”

L’attaccante confessa di rubare con gli occhi dal campione uruguaiano.

di Redazione Il Posticipo

Lo United ha preparato per questa stagione il più classico degli instant team, una soluzione che prevede l’arrivo di molti giocatori piuttosto esperti o di grande esperienza che dovrebbero aiutare il resto della squadra di compiere il salto di qualità. Lo United  ha provato a percorrere questa squadra e anche se i risultati, in questo inizio di stagione, non pagano, la presenza di diversi “big” aiuta la crescita dei più giovani. Come nel caso del giovane Greenwood. L’attaccante, in una intervista rilasciata al sito ufficiale confessa di “rubare” con gli occhi i segreti del mestiere dai compagni più esperti. “Tengo sempre d’occhio Cavani“.

ESEMPIO –  L’attaccante ha raccontato di andare a scuola… dal Matador. “Tutti possono imparare da lui, sia i giocatori più giovani che i meno giovani. È venuto qui a dare l’esempio, davvero”.

cavani
(Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

APPUNTI – Il ragazzo ha voglia di imparare e crescere. E avere un maestro d’eccezione come l’attaccante uruguaiano è una piccola fortuna che l’ex bambino prodigio vuole sfruttare in fondo. “Mi piace moltissimo quello che fa e cerco sempre di osservarlo con attenzione in modo da immagazzinare ogni suo gesto tecnico. Lo guardo sempre in allenamento, lo tengo d’occhio sempre per vedere i movimenti che fa così posso impararli. Credo che sia un enorme beneficio che sia qui al club. I due gol che ha segnato al Southampton hanno rappresentato qualcosa di semplicemente incredibile. Sono cose che sta facendo da 10 o 15 anni al PSG e al Napoli: è un grande calciatore“.

STUDIO – Esattamente ciò che songa di essere Greenwood. Il ragazzo ha le potenzialità e margini di miglioramento ancora inesplorato. E se vuole studiare da top player, è nel posto giusto. “Credo che nel calcio sia tutta questione di miglioramento. Devi sempre inventare cose nuove perché le squadre inizieranno a studiarci”. Come il Leeds, molto atteso da quelle parti. “Conosco bene la rivalità che divide le due squadre. Ho giocato contro di loro quando ero un ragazzino, ma sono consapevole che sia una rivalità come quella con il Liverpool e il City. Comunque è bello rivederli in Premier League, è molto stimolante giocare partite del genere”.

 

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