Mascherano: “Messi protagonista in qualsiasi squadra giochi. Lautaro? Non so se a Suarez serva un sostituto”

L’ex giocatore del Barcellona esalta Messi e non si sbilancia su quella del nerazzurro.

di Redazione Il Posticipo

Mascherano a tutto campo. L’ex giocatore del Barcellona, oggi in forza all’Estudiantes, ha rilasciato una lunga intervista riportata da Sport.es in cui esalta la figura di Messi e non si sbilancia su quella di Lautaro Martinez. Spazio anche per alcune considerazioni sul calcio argentino.

PARTITAZO- Mascherano ha una certa confidenza con la Champions e individua nella sfida fra Barcellona e Bayern una sorta di finale anticipata. “Il Bayern ha un’ottima squadra e fisicamente i suoi giocatori sono molto potenti, ma in una partita secca  può succedere di tutto e sono convinto che il Barcellona sarà all’altezza della situazione. Probabilmente controllerà di più il pallone per evitare che il Bayern la possa attaccare. Da un punto di vista dei singoli ne ha la qualità”. E poi c’è Messi. “Sarà sempre il protagonista del Barcellona e di qualsiasi squadra in cui giocherà. L’ho visto molto motivato, è consapevole che mancano solo due partite per poter giocare una finale di Champions League. Ecco perché trasmette così tanto entusiasmo ai compagni”.

LAUTARO – La squadra potrebbe vincere un trofeo che chiuderebbe un ciclo straordinario. Potrebbero presto arrivare nuovi innesti. “Non so se Lautaro sia il sostituto ideale per Luis Suárez. So che è un ottimo giocatore e che in nazionale ha trovato una buona intesa con Messi. Ma sinceramente non so se possa prendere il posto di Suarez. E non so neanche se l’attaccante del Barcellona abbia bisogno di un sostituto”.

ARGENTINA – Mascherano sta chiudendo la sua esperienza di calciatore in Argentina e la pandemia potrebbe anticiparne il ritiro. “È un peccato perché non riesco a giocare nel mio paese. Volevo sfruttare gli ultimi mesi della mia carriera e al momento non posso, ma ci sono altre cose a cui pensare. La nostra economia è molto sensibile e dobbiamo risollevare il paese. Ho un contratto fino al Giugno 2021, ma questo non significa che in seguito continuerò a giocare o che mi ritirerò. Comunque Voglio restare nel calcio e muovere i primi passi da allenatore in Argentina”.

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