Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Mascherano e la beneficienza dei calciatori: “Tutti la facciamo, ma non c’è bisogno di dirlo in giro. Non si aiuta qualcuno perchè poi se ne parli…”

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Parecchi calciatori stanno dando una mano ai sistemi sanitari e, più in generale, a chi si occupa della lotta alla pandemia di coronavirus. Le donazioni sono all'ordine del giorno e fanno finire sotto i riflettori le stelle che di solito brillano...

Redazione Il Posticipo

In un momento assai complicato per il mondo intero, parecchi calciatori stanno dando una mano ai sistemi sanitari e, più in generale, a chi si occupa della lotta alla pandemia di coronavirus. Le donazioni sono all'ordine del giorno e fanno finire sotto i riflettori le stelle che di solito brillano per ciò che fanno con il pallone tra i piedi. Non mancano però le critiche persino di fronte a atti di generosità. C'è chi si lamenta che in fondo, visto quanto guadagnano, i calciatori fanno addirittura meno di quello che potrebbero. Un ragionamento che non piace a un veterano del calcio mondiale: Javier Mascherano.

BERSAGLI FACILI - El Jefecito, che è tornato in Argentina per vestire la maglia dell'Estudiantes di Veron, ha commentato la questione proprio con il suo presidente durante una diretta su Instagram. E l'ex Liverpool e Barcellona ha spiegato che secondo lui va abbastanza di moda tirare in ballo e criticare i calciatori. "Forse molte volte chi gioca a calcio è un bersaglio facile perchè si parla spesso delle nostre possibilità economiche. Ed è come se moralmente noi giocatori fossimo obbligati a fare la nostra parte. Quando è ovvio che, in una situazione come quella in cui ci troviamo in questo momento, tutti dobbiamo farla".

IN INCOGNITO - Dunque, non serve che arrivi uno sprone più o meno sottinteso. Anche perchè, segnala Mascherano, spesso e volentieri i calciatori fanno beneficienza anche e soprattutto senza farlo sapere a nessuno. "La questione è che molti di noi non sentono la necessità di commentare o di dire in giro dov'è che diamo una mano. Mi è successo in passato di aiutare diversi enti benefici, ma non ho valuto che si sapesse. Sono cose che devono venire dal cuore, che devono servire a ognuno di noi a un livello spirituale. Non è una cosa che si fa perchè qualcuno poi ne parli". L'importante, in fondo, è farlo...