Martínez Munuera, l’arbitro del Clasico: durante il lockdown voleva tornare in polizia e come guardalinee…ha suo fratello

Dirigere il Clasico è un sogno? Non proprio. Tra le tensioni e le pressioni, arbitrare la grande classica del calcio spagnolo è spesso una patata bollente. Ecco forse perchè ad essere designato è stato…un ex agente di polizia. Che durante il lockdown voleva tornare in servizio e che ha un assistente…fidatissimo.

di Redazione Il Posticipo

Dirigere il Clasico è un sogno? Non proprio, come ha spiegato qualche tempo fa l’ex arbitro spagnolo Iturralde ai microfoni di Espn: “Sapete che cosa dicevamo nel weekend del Clasico? Dicevamo che avere qualsiasi altra partita sarebbe stato meglio. Quel fine settimana, qualsiasi cosa avresti fatto su un campo diverso dal Santiago Bernabeu oppure dal Camp Nou sarebbe passato inosservato. Non saresti mai finito sui giornali, nessuno avrebbe parlato di te perché il Clasico mette tutto in secondo piano. E poi ti chiamano tutti a tutte le ore non appena escono le designazioni”. Dunque, facile immaginare che a casa Martínez Munuera non si sia dormito granchè.

FRATELLI – Anche perchè in famiglia ad occuparsi del match…saranno in due: Juan con il fischietto in bocca e Miguel con la bandierina. Come racconta Marca, sarà il primo caso in cui due fratelli sono tra i direttori di gara del match tra Barcellona e Real Madrid. Dopo essere stato uno degli arbitri più apprezzati della scorsa stagione, con tanto di finale del Mondiale per Club vissuta da responsabile della VAR, Juan Martínez Munuera si ritrova tra le mani la…patata bollente del calcio spagnolo, anche considerando che in settimana il Barça ha espresso qualche dubbio, visti i suoi precedenti con i blaugrana. Per sua fortuna, avrà un collaboratore fidatissimo: suo fratello Miguel, che farà il guardalinee.

POLIZIA – Una storia particolare la sua, che si intreccia con il caos Covid-19. Martínez Munuera, che prima di diventare arbitro professionista era un agente di polizia, si è offerto nei mesi di lockdown di tornare alla sua vecchia stazione a Benidorm per aiutare gli ex colleghi a gestire i tanti problemi creati dalla pandemia. Alla fine non c’è stato bisogno del suo intervento, ma il fischietto ha confermato il suo senso civico e soprattutto…una tradizione di famiglia. Anche suo padre, spiega Marca, è stato sia poliziotto che arbitro e ha trasmesso la passione a Juan e Miguel. Martínez senior, però, non si è mai ritrovato davanti Messi e Sergio Ramos al momento del sorteggio. E forse, viste le polemiche che crea il Clasico, è anche stato meglio per lui!

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