Martinelli, ora il Manchester United si mangia le mani: per lui quattro provini con i Red Devils, ma non è mai stato preso!

Martinelli, ora il Manchester United si mangia le mani: per lui quattro provini con i Red Devils, ma non è mai stato preso!

Gabriel Martinelli è arrivato all’Arsenal in punta di piedi, ma ha già dimostrato qualità non comuni. Del resto, se uno come Klopp dice di lui “uno così nasce una volta ogni cent’anni”, qualcosa sotto ci sarà. Ora se ne stanno accorgendo tutti, ma chi avrebbe potuto (e dovuto) non lo ha fatto…

di Redazione Il Posticipo

I provini, croce e delizia dei giovani calciatori. C’è chi, nelle immortali parole di Ibra a Wenger, provini non ne vuol fare. Ma c’è anche chi va in giro per il proprio paese e a volte persino per il mondo per cercare di essere ingaggiato da una grande squadra. Per tanti “sì” arrivano anche molti “no”, alcuni dei quali però sono più…catastrofici degli altri. Il Chelsea, per esempio, ha detto no a Mbappè perchè non sapeva difendere. Per non parlare del River, che ha visto Messi segnare 12 gol nel suo provino ma…aveva già troppi giovani di talento. Ora, alla lista degli abbagli si aggiunge anche lo United.

TALENTO – Il calciatore in questione sta facendo innamorare l’Inghilterra e trepidare l’Italia, visto che ha il nostro passaporto e Mancini potrebbe convocarlo con la nazionale maggiore. Gabriel Martinelli è arrivato all’Arsenal in punta di piedi, ma ha già dimostrato qualità non comuni. Del resto, se uno come Klopp dice di lui “uno così nasce una volta ogni cent’anni”, qualcosa sotto ci sarà. Ora se ne stanno accorgendo tutti, ma chi avrebbe potuto (e dovuto) non lo ha fatto. Lo stesso Martinelli ha infatti raccontato a ESPN Brasile di aver fatto ben quattro periodi di prova a Carrington, insieme ai ragazzi del Manchester United. Che però alla fine non lo ha acquistato e ora si mangia le mani.

QUATTRO PROVINI – “Tra il 2015 e il 2017 sono stato quattro volte lì e mi allenavo in media quindici giorni con loro. E dato che i ragazzi si allenavano con i grandi e mangiavano con loro, ho conosciuto tutti quelli che giocavano lì. Ho fatto fato con Evra, Fellaini e tanti altri. C’era Pogba, che sapeva che ero brasiliano e mi ha chiesto in che ruolo giocassi. Ho una foto anche con lui”. Quattro volte sono tante per…non accorgersi del talento del ragazzo. Che alla fine però se n’è tornato in Brasile ed è stato acquistato dai Gunners. Di chi è la colpa? All’epoca i tecnici erano Van Gaal e Mourinho, ma forse il…responsabile dell’abbaglio va ricercato tra chi si occupa dei provini. In ogni caso, ora ride l’Arsenal. E allo United forse, oltre che per migliorare la forma contro le piccole, avranno bisogno dello psicologo anche ogni volta che il ragazzino segna!

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