Marsiglia, dalle stelle alle stalle: cosa succede a Garcia e Strootman?

Il Marsiglia non riesce a replicare il risultato della scorsa stagione, in cui è giunto alla finalissima, ed esce dalla competizione nella peggior maniera possibile: un punto in cinque gare giocate. Resta solo l’ultima gara, contro l’Apollon, per cercare la prima vittoria nella competizione.

di Redazione Il Posticipo

Dal sogno all’incubo nel giro di qualche mese. Il Marsiglia esce rovinosamente dall’Europa League, come nessuno avrebbe potuto immaginarsi. Una squadra mai nel vivo del girone, completamente fuori dai giochi già al giro di boa, contrariamente alle aspettative. Il gruppo, composto da Lazio, Francoforte e Apollon, era stato giustamente etichettato come il più combattuto, con tre squadre in grado passare il turno e l’Apollon a dare fastidio sfruttando qualche passo falso. Ma i pronostici sono stati ampiamente smentiti…da parte dei francesi.

FINALISTA – E dire che, anche se a vedere la squadra in queste partite continentali sembrano passati anni, solamente qualche mese fa gli uomini di Garcia giocavano la finale di Europa League contro l’Atletico Madrid. Incomprensibile l’involuzione della squadra che, a una partita dal termine dell’esperienza europea, si ritrova con un solo punto in classifica: cinque gol fatti e ben tredici subiti. L’ultima sconfitta, per 4-0 contro il Francoforte, mette in evidenza una squadra in confusione, insicura, come i due autogol messi a segno dimostrano. Problemi non indifferenti per il tecnico ex Roma, che pure ha da poco messo la firma su un prolungamento di contratto fino al 2022.

GIOCATORI – Il discorso assume ancora più spessore guardando al parco giocatori della squadra francese. D’altronde, per raggiungere una finale, servono giocatori importanti. Che però in questa edizione dell’Europa League non sono riusciti a dimostrare tutto il loro valore. Payet, Thauvin, Ocampos sono solo alcuni dei nomi che compongono la rosa, a cui si è aggiunto Strootman, semifinalista in Champions League con la Roma lo scorso anno. Eppure nessuno, men che meno l’olandese, è stato capace di svegliare dal torpore una squadra che anche in Ligue 1 non sta decisamente facendo faville. Dunque, dalle stelle alle stalle, per una squadra forte, ma che non ha saputo ripetersi, e che adesso ha bisogno di ritrovare certezze. Per Garcia si prospetta all’orizzonte un duro lavoro.

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