Incredibile, eccezionale, proprio…Rui

La fascia sinistra della squadra che si giocherà il campionato tocca a Mario Rui. E questo Mario Rui l’ha evidentemente capito.

di Redazione Il Posticipo

Senza Ghoulam, come si fa? Se lo sono chiesti in tanti a Napoli, prima dopo il grave infortunio del girone d’andata, ma anche qualche giorno fa, quando l’algerino ha fatto di nuovo crac, dando praticamente addio alla stagione. Anche perchè, conoscendo Sarri, difficile che con un Napoli in piena corsa scudetto il tecnico decida di reinserire il suo terzino titolare dopo praticamente sei mesi senza vedere il campo. E quindi, dato che il mercato è finito, c’è poco da fare, se non affidarsi al ragazzo portoghese con il numero sei. La fascia sinistra della squadra che si giocherà il campionato tocca a Mario Rui. E questo Mario Rui l’ha evidentemente capito.

Mario Rui si è inserito finalmente negli schemi del Napoli

Non solamente per la rete, peraltro abbastanza fortunosa, realizzata contro la Lazio. È l’atteggiamento visto in campo, la sicurezza finalmente mostrata dall’ex romanista a far sorridere Sarri, che del portoghese è sempre stato il principale sponsor sin dai tempi dell’Empoli. Sarà la certezza del posto fisso, o semplicemente sarà terminato il classico periodo di apprendistato che chiunque deve inserirsi negli schemi del…sarrismo deve scontare, anche chi con il Maestro toscano ha già avuto a che fare. Indipendentemente dal motivo, ciò che conta è che le prestazioni del terzino e, di conseguenza, la bontà della catena di sinistra, il gioiello della corona del Napoli, sono tornate ai livelli pre-crac di Ghoulam. Di cui ora, mancanza di una riserva esclusa, si può fare a meno ancora un po’.

Non è Ghoulam nè mai lo sarà

Il Napoli riparte quindi di slancio, sulla corsa non esattamente elegante del portoghese, che di Ghoulam non ha certo i mezzi fisici e forse neanche il piede. Ma la bontà delle ultime uscite sciolgono definitivamente l’equivoco di base. Mario Rui non è l’algerino e mai lo sarà, ma a Sarri e soprattutto alla squadra va bene anche così. C’è voluto un po’ affinchè le nuove caratteristiche del terzino venissero assorbite dalla squadra, ma alla fine, come immaginabile nel calcio scientifico di Sarri, l’esperienza e la continuità hanno dato i suoi frutti. Ghoulam manca e continuerà a mancare, ma finalmente il tecnico può sciogliere i dubbi che lo hanno attanagliato nel primo periodo dopo il crac dell’algerino.

Ormai titolare inamovibile

Maggio rimane la prima riserva di Hysaj, che a sua volta può essere il primo cambio di Mario Rui, ma la maglia da quel lato di campo è assegnata. Resta da capire chi altro potrà ricoprire quel ruolo, se toccherà al giovanissimo Scarf della Primavera del Napoli o se arriverà qualche svincolato. Ma a chiunque tocchi, sarà la riserva. Non più della riserva, perchè, per fortuna o per bravura, di questo Napoli ormai il portoghese è titolare inamovibile. E se arriverà il premio più ambito, sarà anche merito suo. Alla faccia di chi a inizio stagione storceva il naso. Incredibile. Eccezionale. Proprio Rui.

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