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La smorfia di Marek Hamsik: Napoli campione d’Inverno

Il numero 17 regala al minuto 17 la rete che consacra il Napoli Campione d'Inverno. E, a proposito di numeri, il titolo è più che meritato...

Redazione Il Posticipo

Napoli campione d'Inverno. Con il gol numero 117, segnato dal numero 17 nell'ultima partita del 2017. La smorfia indica “a disgrazzia”. Meglio identificabile come “sfortuna”. I napoletani sfuggono questo numero e lo associano ad eventi negativi. Non è questo il caso. Perchè il 17, al secolo Marek Hamsik, regala al Napoli il titolo di Campione d'Inverno.

Sarà anche platonico, però...

Nove volte su dieci chi vira in testa al giro di boa, vince il campionato. Certo, l'unica eccezione dell'ultima decade è proprio il Napoli. Questa volta però sembra diverso. Il Napoli di due anni fa vinceva solo se giocava bene. Questo, invece, ci riesce quasi sempre. E i numeri lo confortano: sono clamorosi. 99 punti nell'anno solare, 23 risultati utili in trasferta, imbattuto in questo campionato fuori casa con 18 vittorie e 2 pareggi. Vira, in classifica generale, a 48 punti, la migliore performance dai tempi della Juventus dei record di Antonio Conte 2013/14 quella dei 102 punti. Quanto basta per sperare in qualcosa di importante. Gli ultimi 12 mesi di calcio, dicono che il Napoli è la squadra più forte, oltre che più bella. Adesso resta da trasformare la Grande Bellezza in una Grande Vittoria.

La smorfia di Hamsik

In attesa di ciò che riserverà l'immediato futuro, il Napoli si gode il suo Hamsik ritrovato. Sembra che il centrocampista slovacco sia stato vittima di ciò che Lineker identificava come la sindrome del “ketchup”. Quando si spreme troppo, a volte, non esce. Poi inizia a sgorgare e non si ferma più. Un po' come è successo al flusso di gioco di Hamsik, dopo essersi “liberato” dell'incombenza di aver raggiunto e superaro Diego Maradona. Un'eredità comunque difficile da sopportare per chiunque indossi la maglia azzurra. L'Hamsik delle ultime partite è tornato utile a livello realizzativo oltre che funzionale al gioco. Decisivo contro la Sampdoria e con il Crotone. Convinto, più degli altri, che questo sia l'anno giusto per vincere. Un senso di sicurezza che trasmette ai compagni. Resta qualche difficoltà nel chiudere la partita. Nessuno è perfetto. Questo Napoli, però, ci si avvicina parecchio.

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