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Marcelo vuole recuperare il posto in campo e si rimette in forma… spalando la neve

(Getty Images)

Non è facile tenersi un posto in squadra. Neanche se ti chiami Marcelo. Per la scarsa forma ha perso il posto in squadra. Ora vuole tornare titolare e si prepara... spalando la neve.

Redazione Il Posticipo

Ogni squadra, dalla più piccola alla più grande, ha almeno un paio di giocatori per ruolo. Le seconde linee servono per far tirare il fiato ai titolari ma non solo. Servono anche per mettere in crisi l'allenatore su quale scegliere, sulla base delle caratteristiche e dell'impegno in allenamento. Per i titolari, quindi non è facile tenersi un posto in squadra. Non lo è e non deve esserlo per nessuno. Neanche se ti chiami Marcelo. Il terzino brasiliano, senza dubbio uno dei migliori al mondo per doti tecniche, ha perso il posto per via della scarsa forma. Ora vuole tornare titolare e si rimette in forma... spalando la neve.

INDIVIDUALE PER MARCELO - Marcelo non è proprio nel suo miglior momento al Real Madrid. La sua ultima partita l'ha giocata e pareggiata contro l'Elche, terzultima in classifica. Quella prima, a novembre, persa contro l'Alaves, da capitano. E così via. L'ultima vittoria del Real con Marcelo in campo risale al 31 ottobre. Il verdeoro vuole tornare ad essere un riferimento per i blancos ma per farlo deve recuperare la forma fisica per la quale spesso è stato criticato, anche quando era sempre tra i migliori della sua squadra. Quindi continua a lavorare. Lo fa con il Real Madrid, negli allenamenti settimanali ma anche con un personal trainer. Come riporta il Mundo Deportivo, si tratta di Adolfo Madrid.

ALLENAMENTO PARTICOLARE - È un un preparatore atletico che lavora anche con altri grandi giocatori del massimo campionato spagnolo come Marcos Llorente e Ibai Gómez. Il brasiliano, quindi, si impegna e ci tiene sempre a mostrare tutto ciò ai suoi followers sui social. L'allenamento di ieri, però, ha destato della curiosità. Raramente era capitato di vedere un giocatore allenarsi... spalando la neve. Il suo preparatore atletico lo ha portato fuori e gli ha fatto rimuovere la neve e il ghiaccio accumulati sulla strada e sul marciapiede. Chissà se questo non ossa fare bene sia fisicamente che mentalmente al giocatore. Fare un 'servizio del genere' potrebbe accrescere l'umiltà. Così da non pretendere la titolarità per via del nome ma per la bontà del proprio allenamento. E chissà che Zidane non sia colpito...