Marcelo, nostalgia di CR7? “Il migliore al mondo. È normale che…”

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma: vale anche nel calcio? Sembra proprio di sì: quanti ex compagni di squadra hanno cambiato aria in cerca di nuove opportunità, ma sono rimasti profondamente… amici!

di Redazione Il Posticipo

Gol, abbracci e coppe. Marcelo al Real nel 2007, Ronaldo al Bernabeu due anni dopo. Dal 2009 ad oggi una vera e propria incetta di trofei per entrambi. All’inizio griffati Ancelotti-Zidane, poi solo dal tecnico francese prima delle dimissioni arrivate questa estate. I pilastri del Real tre volte campione d’Europa negli ultimi tre anni sono stati loro due: Cristiano Ronaldo e Marcelo, il fuoriclasse portoghese e il campione brasiliano, due che spesso hanno finito per scambiarsi pallone e posizione sulla stessa fascia prima di segnare ed esultare insieme. Una grande amicizia  interrotta dal “cattivo” di turno: la Juve di Max Allegri. CR7 va a Torino, Marcelo resta al Real. Un legame spezzato? Macché…

AMICI SEMPRE –  Il numero 12 dei Blancos non ha perso l’occasione di parlare del suo vecchio amico in una lunga intervista concessa al Club del Deportista: “Cristiano è il migliore al mondo, mi sembra normale che ci manchi. Nessuno è come lui, ma il Real continuerà a essere il Real. Il fatto che non ci sia più non significa che non abbiamo i migliori giocatori del mondo in tutti i reparti”. Voglia di CR7 e… di Juve? Il brasiliano chiude il discorso: “Non ho mai pensato a cercarmi un’altra squadra. Ho sempre fatto tutto il possibile per restare al Real Madrid”. 

REAL VIDEOGAMES – In fin dei conti, quando Marcelo apre gli occhi a volte non si capacità di come il suo sogno si sia potuto realizzare, a cominciare dal suo arrivo al Real: “Tutto è stato molto veloce.  Avevo 18 anni e giocavo nella Fluminense. All’inizio pensavo fosse uno scherzo. Ho sempre visto Madrid come un qualcosa di molto grande. Per me entrare nello spogliatoio dei galacticos è stato emozionante. Facevo parte di una grande squadra che avevo sempre visto in televisione o nei videogiochi. È stato incredibile”. E sembra proprio che per lui continui ad esserlo, nonostante l’assenza di CR7.

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