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Marcelo, ma dove sei finito? Solari lo fa fuori ancora… per scelta tecnica!

(Photo by Quality Sport Images/Getty Images)

In un anno a Madrid è cambiato tutto! Fa discutere parecchio l'assenza del brasiliano, che non aveva mai provato il sapore dell'esclusione nella Liga per due partite consecutive. Confermati i suoi problemi di peso? Intanto senza di lui il Real...

Redazione Il Posticipo

Il Real abbozza un sorriso, Marcelo invece non se lo può permettere. Dopo molte settimane Santiago Solari può tirare un sospiro di sollievo: la sua squadra non vinceva due partite di fila da un mese esatto. Per battere il Siviglia è servito tanto cuore considerate le tre pesantissime delezioni di Bale, Kroos e Asensio: per risolvere la pratica con il club andaluso sono bastati due acuti dei veterani Casemiro e Modric, due che hanno scritto la storia recente del Real. All'appello non ha risposto presente invece Marcelo, fatto letteralmente fuori da Solari...

SECONDA VOLTA - Si sta come d'inverno in panchina Marcelo: scomodare Ungaretti potrebbe risultare spericolato perché in ballo qui non c'è mica la vita di un soldato... ma la carriera di un giocatore eccome! Che nelle ultime stagioni non è stato mica uno qualunque, bensì una delle colonne del Real Madrid di Zinedine Zidane. Al Santiago Bernabeu oggi è andato in scena un inedito assoluto: dal suo arrivo nella Liga infatti il brasiliano non aveva mai passato 180 minuti di fila in panchina in campionato per scelta tecnica. Il caso è ufficialmente aperto e fa parecchio rumore.

PESO E CR7 - Sarà mica più scarso del suo sostituto, il 22enne Sergio Reguilon? Non per sminuire il canterano, ma dietro alla seconda esclusione di fila di Marcelo c'è di sicuro qualcos'altro. Il pugno duro di Solari nei suoi confronti sembra confermare quanto trapelato negli scorsi giorni: il brasiliano sarebbe in sovrappeso e si sarebbe rifiutato di mettersi su una bilancia per misurare l'entità del danno. Un problema da risolvere a tutti i costi, soprattutto qualora il giocatore decidesse di emigrare altrove. In queste condizioni rischia di giocarsi anche il suo vecchio amico CR7: uno come lui, attentissimo alla linea, potrebbe mai consigliare alla Juve di acquistare un giocatore...fuori forma?