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Marcelo: il calciatore più vincente della storia del Real Madrid a caccia delle nozze d’… argenteria

Marcelo: il calciatore più vincente della storia del Real Madrid a caccia delle nozze d’… argenteria - immagine 1

Il brasiliano è riuscito a superare una delle più grandi leggende della storia bianca I 24 titoli potrebbero diventare 25...

Redazione Il Posticipo

Marcelo entra nella storia, L'esterno brasiliano saluta il Bernabeu in una stagione storica che gli ha regalato il  24esimo trofeo rendendolo il calciatore più vincente della storia del Real Madrid. Colui che ha raccolto l'eredità di Roberto Calros, adesso però insegue un altro prestigiosissimo traguardo personale: le nozze d'argent...eria della Casa Blanca.

GENTO -  Il brasiliano è riuscito a superare una delle più grandi leggende della storia bianca, Gento, fermatosi a "soli" 23 titoli. Marcelo ha iniziato ad accumulare trofei e gioie nel 2007, quando ha vinto il suo primo campionato. E nei successivi 15 è riuscito a raggiungere e superare tutti i colleghi che hanno vinto con la maglia dei blancos nei suoi 120 anni di storia. In questi tre lustri si è portato a casa 6 campionati, 2 Coppe del Re, 5 Supercoppe spagnole, 3 Supercoppe europee, 4 Mondiali per club e 4 UEFA Champions League. E in teoria non è ancora finita. I 24 titoli potrebbero diventare 25, visto che la squadra di Carlo Ancelotti è attesa dalla finalissima contro il Liverpool.

Marcelo: il calciatore più vincente della storia del Real Madrid a caccia delle nozze d’… argenteria- immagine 2

ADDIO - Un addio in grande stile, quello di Marcelo, che nelle ultime due stagioni ha visto pochissimo il campo fra infortuni, cali di forma e la prepotente ascesa di Ferland Mendy. La feroce concorrenza non gli ha comunque impedito di portarsi a casa il suo sesto "scudetto".  E pensare che questa storia straordinaria poteva interrompersi quasi sul nascere. Mijatovic, allora dirigente, aveva individuato in Marcelo l'uomo capace di raccogliere l'eredità di un mostro sacro come Roberto Carlos. Ovviamente non era facile reggere il confronto con il miglior esterno sinistro della storia del calcio. Fabio Capello, allora alla guida tecnica, consigliò al ragazzo di cambiare aria per trovare minutaggio e continuità di rendimento ma il direttore sportivo si oppose. Voleva farlo allenare con Roberto Carlos in modo da studiarlo e ascoltarne i consigli. E a conti fatti, ha avuto decisamente ragione.