Maran: “Adesso non accontentiamoci, ho fatto vedere le immagini del City”

Il Cagliari ha fatto… l’Atalanta. Giocando con le stesse armi degli avversari la squadra di Maran si conferma da alta classifica e adesso è lecito candidarsi a squadra rivelazione del torneo.

di Redazione Il Posticipo

Il Cagliari ha fatto… l’Atalanta e si regala un pomeriggio da sogno. Sterilizzato il miglior attacco del campionato e quarto posto in classifica. Miglior partenza dal 1994. Maran ha riscritto una pagina di storia giocando con le stesse armi degli avversari. E adesso è lecito candidarsi a squadra rivelazione del torneo. Prova di personalità e determinazione, quella dei sardi, che hanno unito qualità e quantità. Un mix che ha permesso a questa squadra di affondare spesso gli artigli fuori casa, portando nell’isola punti preziosi. Una squadra… pirata. Vince sempre attraverso il gioco.

FORTINO – Maran si è giocato la partita come doveva e poteva: accettando l’uno contro uno in tutte le zone del campo. E ha fermato, per la prima volta in questo campionato, una squadra che aveva infranto tutti i record. L’espulsione di Ilicic ha agevolato il compito, ma la vittoria appare strameritata. Maran analizza così la sfida ai microfoni di DAZN: “Abbiamo bissato la prestazione con il Bologna e cercato di ribattere colpo su colpo. Una gara da incorniciare. Non abbiamo mai rinunciato ad attaccare e i ragazzi ci hanno messo grandissima personalità. L’Atalanta ha una caratura notevole. Noi però avevamo in mente proprio questo tipo di gara cercando di essere talmente bravi a costringerli a difendersi”.

FORZA  FISICA – L’Atalanta non ha mai vinto un contrasto. “C’è lo spirito giusto, la voglia di far bene da parte di tutti. Chiunque va in campo riesce in una prestazione di livello. Stanno migliorando tutti, in ogni aspetto. E adesso non accontentiamoci. Faccio vedere video di grandi squadre come il City a Simeone perché dobbiamo essere tormentati dall’idea di migliorarci“.

SORPRESA – Il Cagliari si candida dunque al ruolo di squadra rivelazione del torneo. Fra l’altro a Bergamo, il Cagliari è… di casa. Nelle ultime tre trasferte da queste parti, ha sempre vinto. Anche se questa volta con una consapevolezza diversa. Potersi giocare un posto per l’Europa. “Siamo animati da grandi intenzioni, ma non dobbiamo porci traguardi. Ogni settimana serve cercare uno step che possa aiutarci a vincere le partite”

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