Maradona, parla l’avvocato: “È sedato, non ci sono possibilità che venga dimesso. C’è preoccupazione…”

Tutto il mondo continua ad essere in pensiero per Diego Armando Maradona. A raccontare come vanno le cose al momento attuale ci prova Matias Morla, l’avvocato di Diego. Che lo è andato a trovare e fa un quadro della situazione abbastanza negativo.

di Redazione Il Posticipo

Tutto il mondo continua ad essere in pensiero per Diego Armando Maradona. El Diez è ancora in una clinica di Buenos Aires dopo essere stato operato d’urgenza per un ematoma subdurale. A questa situazione, come hanno aggiunto dall’Argentina, si aggiungono anche altri problemi come la crisi da astinenza da alcol. L’equipe medica ufficiale invece parla di un decorso post operatorio buono e costantemente in miglioramento. Dove sta la verità? A raccontarla, come riporta Mundo Deportivo, ci prova Matias Morla, l’avvocato di Diego. Che lo è andato a trovare e fa un quadro della situazione abbastanza negativo.

SEDATO – “Ho visto Diego, sta riposando. I medici sono d’accordo nel dire che bisognerà aspettare l’evoluzione della cosa. C’è un gruppo composto da dieci medici che è in comunicazione costante con tutti. Ma la situazione che ho visto di recente non dà possibilità che Diego venga dimesso. È sedato e attende i risultati delle analisi”. Dunque, non di uscire dalla clinica non se ne parla. In compenso, la situazione è riuscita addirittura in un miracolo: quello di far sospendere per un po’ le animosità interne alla famiglia. “C’è una preoccupazione comune, che è quella per la salute di Diego Maradona. Tutti quanti speriamo che Dio ci illumini e ci aiuti in questo momento così brutto per tutti”.

AMICO – Morla poi parla della sua reazione personale alla situazione. L’avvocato di Maradona è una delle persone a lui più vicine e sembra davvero preoccupato della salute del Diez. “Diego è una persona che nei momenti più complicati diventa più forte, che ha dimostrato a tutti noi argentini la forza che ha e che lo manda avanti. E che ha un Dio accanto a illuminargli il cammino. Siamo in un momento di grande incertezza, un brutto momento. Personalmente, dopo la morte di mio padre, è la prima volta che vedo una persona a me tanto cara stare così male e quindi spero che si riprenda al più presto”. Come del resto sperano tutti…

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