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Maradona, l’ex manager Coppola attacca: “Nello spareggio per USA ’94 niente antidoping, perchè Diego al Mondiale doveva esserci. E poi ci hanno fatti fuori…”

(Photo by Michael Kunkel/Bongarts/Getty Images)

Una "coppia a cui mancava solo il sesso". Così Guillermo Coppola, storico manager di Maradona, definisce il suo rapporto con il Diez. Coppola ha fatto in tempo a ricucire i rapporti con Maradona e ha sentito di nuovo di fare parte della famiglia...

Redazione Il Posticipo

Una "coppia a cui mancava solo il sesso". Così Guillermo Coppola, storico manager di Diego Armando Maradona, definisce il suo rapporto con il Diez. Rapporto che si è interrotto tra il 1990 e il 1995 e poi di nuovo dal 2002 ma che è comunque sempre stato molto forte. Al punto che l'ex manager è stato uno dei pochi ad essere ammesso alla sepoltura privata del corpo di Diego nel cimitero di Bella Vista. Coppola ha fatto in tempo a ricucire i rapporti con Maradona e, come ha raccontato a ClossContinental, ha sentito di nuovo di fare parte della famiglia di Diego come tanti anni fa.

FAMIGLIA - "Claudia ha gestito tutto, sia al funerale che durante la sepoltura. Ho preso la maniglia del feretro perchè la famiglia me lo ha permesso e mi sono di nuovo sentito uno di loro, come è avvenuto per tanto tempo. L'abbiamo vissuta così, come una famiglia ed è stato più semplice perchè negli anni ho sempre avuto accanto a me  Claudia, Dalma, Gianinna, Don Diego e Donna Tota. Abbiamo affrontato assieme la buona e la cattiva sorte, i momenti più alti e i momenti più bassi", ha spiegato Coppola, raccontando di come al funerale di Diego per lui ci sia stata la fine di un cerchio.

USA '94 - Ma si è parlato anche di calcio, perchè non può essere altrimenti. E l'ex manager è tornato sulle accuse fatte negli anni da Maradona riguardo a USA '94, alla sua positività al doping e all'esclusione dal mondiale. "Perchè nello spareggio contro l'Australia non c'è stato il controllo antidoping? Perchè Diego doveva esserci negli Stati Uniti. Un mondiale senza la massima figura del calcio mondiale non era un mondiale. E quando quella squadra poteva arrivare in alto, e come dice sempre El Coco Basile potevamo vincere il mondiale, ci hanno fatti fuori, con gente che si è messa d'accordo per farlo. C'è stato un caso di doping al mondiale in Spagna, è arrivata una multa. In questo caso, Diego è stato sbattuto fuori. Altrimenti, avrebbero cacciato direttamente la nazionale argentina. E come è possibile? Hanno per caso cambiato le regole?" Dichiarazioni che faranno discutere.