Maradona critica di nuovo Infantino: “Il calcio non è il Super Bowl!”

Maradona critica di nuovo Infantino: “Il calcio non è il Super Bowl!”

La proposta di Gianni Infantino di aumentare il numero dei partecipanti al mondiale non è piaciuta molto a Diego Armando Maradona: “Basta copiare gli americani!”, è il grido di battaglia del Pibe de Oro.

di Redazione Il Posticipo

Si dice spesso “tutto cambia perché nulla cambi”. Esempio calcistico? Il mondiale a 48 squadre proposto dal presidente della FIFA Gianni Infantino: sarà sempre un mondiale, semplicemente più lungo. Sicuri? In ogni caso, questa proposta non è stata accolta con molto piacere da molte personalità del mondo del pallone. Tra le quali, neanche a dirlo, spicca il nome di Diego Armando Maradona.

IL SUPER BOWL – Il quotidiano spagnolo As riporta alcune dichiarazioni del Pibe de Oro, nelle quali si nota un certo dissenso nei confronti delle politiche che la FIFA sta attuando dall’elezione dell’attuale presidente in carica. “Infantino prima delle elezioni mi ha chiamato ma poi non si è più fatto sentire. Voglio chiarire che non sono un suo dipendente ma il tecnico dei Dorados e in quanto tale difendo il calcio. Se Infantino vuole rendere questo sport uno specie di spettacolo di metà partita è un peccato! Non bisogna copiare gli americani: il calcio è un’altra cosa, non è il Super Bowl“. Già, il calcio è il calcio e su questo, a Maradona non si può dare torto ma qual è esattamente il nodo irrisolto con colui che a tratti sembrava il ‘suo caro amico Gianni’?

PROBLEMI – Beh, la leggenda di Napoli, Barcellona e nazionale argentina ha già precisato di non lavorare con lui ma di averlo sentito in sede di campagna elettorale. I due avevano parlato e pare che Infantino avesse spiegato a Maradona la natura di alcune politiche che avrebbe voluto adottare qualora fosse stato eletto. E Maradona era rimasto anche abbastanza affascinato dal suo programma, ma ora sembra molto deluso: “Se Infantino vuole parlarmi, ha il mio numero di telefono, non ha bisogno di intermediari per comunicare con me. Quello che posso dire è che ero entusiasta prima delle elezioni per alcune cose che erano state promesse ma non sono state soddisfatte e questo si chiama tradire le persone“. Insomma, Infantino potrà essere anche il presidente della federazione calcistica internazionale, ma lo sanno tutti che una delle massime autorità del calcio è Diego. Meglio non metterselo contro.

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