Maradona contro la Conmebol: “Madrid? Ma che c***o dobbiamo fare per vedere River-Boca? Mica siamo tutti ricchi…”

Diego Armando Maradona dovrebbe essere parecchio felice di come gli vanno le cose. E invece, il Diez è furioso. A far arrabbiare l’argentino è la decisione da parte della Conmebol di spostare il Superclasico di ritorno, quello che assegnerà la Copa Libertadores, a Madrid.

di Redazione Il Posticipo

La promozione nella Serie A messicana per i Dorados di Sinaloa non è più un sogno, ma potrebbe diventare presto realtà. Quindi, in teoria, Diego Armando Maradona dovrebbe essere parecchio felice di come gli vanno le cose. E invece, chissà perchè poco sorprendentemente, il Diez è furioso. I suoi, ovviamente, non c’entrano niente. A far arrabbiare l’argentino è la decisione da parte della Conmebol di spostare il Superclasico di ritorno, quello che assegnerà la Copa Libertadores, a Madrid. Una scelta che Maradona non accetta e non comprende, anche perchè secondo lui, come racconta a Radio La Red, ci sarebbero state altre soluzioni.

CALCIO LIBERO – Intanto, questa situazione contribuisce ad esacerbare ulteriormente gli animi. E comunque, come giustamente sottolinea Diego, prima o poi le due squadre in Argentina si dovranno pur scontrare… “Sono molto arrabbiato per questa storia. E dico ai ragazzi del River e all’allenatore, per cui nutro tantissimo rispetto, che non è una bella situazione da vivere sulla propria pelle, eh? Perchè un domani, quando il River dovrà andare a giocare alla Bombonera, come farà ad entrare Gallardo? Come faranno ad entrare i giocatori del River? Quindi non prendiamoci in giro. La verità è che tutti vorremmo che il calcio fosse libero”, ha ribadito il Diez.

COSTI – E naturalmente, l’attacco è per il presidente della Conmebol, Domínguez, che ha preso la decisione. E a cui, secondo Maradona, interessa davvero poco dei tifosi. “E a questo Alejandro Domínguez chiedo una cosa: che c***o devo fare se la mia famiglia vuole vedere River-Boca? Dobbiamo andare tutti a Madrid? Ma mica siamo tutti Macri. Lo sai quanto costa una cosa del genere?”. Strano, in effetti, che Diego non avesse ancora messo in mezzo il Presidente della Repubblica… “E allora, caro il mio figlio di p*****a, crea un piano di sicurezza e fai giocare la partita nello stadio del Velez, no? La verità è che questa gente è il problema del calcio. Non sono in grado di sostenere gli incarichi che hanno, è una pazzia. Non mi va giù che Domínguez se ne vada in giro per il mondo a parlare di pallone…”. E questo è un Maradona dopo una vittoria. Meglio non immaginare cosa avrebbe potuto dire se i Dorados avessero perso…

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