Maradona: “Allenare di nuovo l’Argentina? Mai, è piena di traditori a cui sputerei in faccia”

In Messico Maradona sta dimostrando che, nonostante le critiche, su una panchina ci può tranquillamente stare. E se, visto il caos albiceleste, con Scaloni a fare da CT ad interim, Diego tornasse ad allenare la Seleccion?

di Redazione Il Posticipo

La vita di Maradona in Messico sembra aver fatto un deciso salto di qualità. La sua squadra vince, Diego ha persino trovato un ristorante argentino che gli cucina il risotto che tanto desidera e alla fine sta dimostrando che, nonostante le critiche, su una panchina ci può tranquillamente stare. E se, visto il caos albiceleste, con Scaloni “buono solo per dirigere il traffico” a fare da commissario tecnico ad interim, Diego tornasse ad allenare la Seleccion? La domanda arriva a Maradona dalla testata argentina Infobae e la risposta è quella che ci si aspetta dal Pibe de Oro: diretta e senza peli sulla lingua.

TRADITORI – “Ho molta voglia di fare tante cose qui in Messico, ma la nazionale è una manica di traditori e non tornerò mai ad allenarla“. Colpa, neanche a dirlo, del presidente della Federazione Tapia. Che pure, all’inizio del suo mandato, lo stesso Diego aveva sostenuto. “Volevamo una Federazione nuova e abbiamo eletto Tapia. Attenzione, è anche colpa mia, all’epoca è venuto a chiedere il mio appoggio e io gli ho detto di sì. Mi ha promesso un sacco di cose ma non ha fatto nulla e non mi ha neanche mai chiamato. Questo è quello che mi fa arrabbiare di più. È un tradimento. E io ai traditori gli sputo in faccia“.

TEVEZ, MESSI E MASCHERANO – Ma Tapia non è l’unico destinatario delle critiche del Diez. Nel discorso finisce anche Carlitos Tevez, accusato di essere troppo vicino al presidente della repubblicà Macri. “Tevez sta accanto a Macri e chi sta accanto a Macri non potrà mai essere un uomo del popolo, in nessuna maniera. E glielo dico in faccia, perchè è un amico, ha accanto un ladrone“. Qualcuno si salva? Certo, Leo Messi. “Se i suoi compagni di nazionale tenessero davvero a Messi lo avrebbero difeso, non sarebbero entrati in silenzio stampa. Hanno sbagliato. Bisogna smettere di dare la colpa a Messi“. Anche perchè i leader dovevano essere altri… “Io ho sbagliato con Mascherano, pensavo fosse un leader, ma devo ammettere che non era come credevo. Ma lo sbaglio è stato mio, non di Mascherano“. Intanto però arriva un’altra stoccata…

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