Manuel Pellegrini attacca Koeman: “Tagliare fuori Suarez per telefono è stato irrispettoso”

Manuel Pellegrini, allenatore di fama mondiale, decide di farsi avanti a scagliare la prima pietra contro Koeman. Il modo con cui l’olandese ha comunicato a Luis Suarez che non avrebbe fatto parte del suo progetto non ha per nulla fatto piacere all’ex tecnico del City e del Real Madrid.

di Redazione Il Posticipo

Barcellona, Barcellona e ancora Barcellona. Sono due settimane che quasi non si parla d’altro. La sconfitta contro il Bayern Monaco, la delusione dei giocatori, l’esonero dell’allenatore, l’arrivo di Koeman, il reinserimento di Coutinho, la cacciata di Suarez e ora il possibile addio di Messi o di Bartomeu. L’apocalisse balugrana. La polemica coinvolge tutte queste vicende e altre; sono tutti sotto accusa e questo rende effettivamente impossibile identificare un solo colpevole. Eppure un allenatore di fama mondiale decide di farsi avanti a scagliare la prima pietra contro Koeman: il modo con cui l’olandese ha comunicato a Luis Suarez che non avrebbe fatto parte del suo progetto non ha per nulla fatto piacere all’ex tecnico del City e del Real Madrid Manuel Pellegrini.

RISPETTO – Tante piccole verità che tanti brandiscono… senza però avere il potere di risolvere granché. E i media fanno il possibile per raccogliere più pareri esperti possibile per dare modo ai lettori di arricchire il loro punto di vista. L’ultimo raccolto da ESPN è quello dell’ex allenatore del Manchester City, attualmente sulla panchina del Betis. “Personalmente non mi sembra corretto. Da allenatore bisogna sempre essere convinti e capaci di parlare faccia a faccia con un giocatore e dirgli che non continuerà a far parte della squadra. Ho dovuto farlo molte volte e fa male ma farlo per telefono mi sembra una mancanza di rispetto per un calciatore giocatori“.

60 SECONDI – In effetti, quello di Pellegrini, è un parere umanamente condivisibile ma non è ancora confermato dalle parole dello stesso Suarez. Perché sì, si è detto molto sull’uruguaiano ma il giocatore ha scritto solo poche parole su Instagram dalla sua cacciata: “Alcuni usano il mio nome e parlano di me; persone con cui non ho nulla a che fare da anni. Sarò io stesso a parlare quando sarà il momento“. Certo è che sono molti ad attendere le parole del giocatore sulla vicenda dopo le tante chiacchiere circolate sui presunti 60 secondi di telefonata tra lui e il nuovo allenatore olandese del Barcellona. E tra il suo discorso e quello di Messi, l’impressione è che se ne sentiranno delle belle…

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