Maniero: “Milik, Suarez, Dzeko o Cavani, la Juventus ha l’imbarazzo della scelta. Caputo ha molti anni davanti. Peccato per Balo, quanto ha buttato via…”

Se si discute di gol e di centravanti, meglio ascoltare quando parla Pippo Maniero. L’ex attaccante, diventato leggenda assieme in coppia con Alvaro Recoba ai tempi del Venezia, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, dicendo la sua sugli argomenti che riguardano i bomber della Serie A.

di Redazione Il Posticipo

Se si discute di gol e di centravanti, meglio ascoltare quando parla Pippo Maniero. L’ex attaccante, diventato leggenda assieme in coppia con Alvaro Recoba ai tempi del Venezia, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione Stadio Aperto, dicendo la sua sugli argomenti che riguardano i bomber della Serie A.

IL 9 BIANCONERO – Partendo dalle manovre della Juventus per affiancare un numero 9 a CR7. Visti i nomi che circolano, tutte opzioni ottime. Eppure Maniero avrebbe un altro nome…”Cavani, Suarez, Dzeko o Milik sono quattro calciatori che giocherebbero dappertutto. Penso sia anche sbagliato limitarsi a pensarli con Ronaldo… Il Benzema alla Juventus ce l’avevano in casa e non capisco perché non abbia mai giocato: Higuain. Non lo vedo inferiore a questi, come qualità sta allo stesso livello, eppure ha giocato poco o niente. Comunque chiunque tu peschi, hai l’imbarazzo della scelta”.

CAPUTO – Al Sassuolo si festeggia invece la prima convocazione di Ciccio Caputo, un attaccante che rappresenta quelli che, dopo tanta gavetta, arrivano finalmente al massimo livello. Un po’ come Maniero, che l’azzurro però non lo ha mai visto. “Anche io speravo sempre di essere convocato eppure in Nazionale non ci sono mai andato: avevo dei grandi giocatori davanti. Non credo sia un premio per Caputo, se va è perché se lo merita. Forse sì, ci si poteva accorgere prima di lui perché sono diversi anni che segna molto e sa fare un po’ tutto. Credo sia comunque una soddisfazione enorme e un punto di partenza, anche se c’è da fare i conti con l’età. Oggi questa comunque conta meno, non è come un tempo che eri finito a 31-32 anni. Brevilineo com’è, secondo me ha ancora tanti anni davanti… Fa parte di chi ha lottato per arrivare a certi traguardi, ed è giusto che sia elogiato”.

BALOTELLI – Chi ha lottato un po’ meno è SuperMario Balotelli. Uno che aveva tutte le possibilità per fare benissimo, ma che forse è rimasto vittima di se stesso e dei suoi atteggiamenti. “Eh, è un peccato. Per Balotelli più che altro: magari si renderà conto più avanti con gli anni di quanto ha buttato via nella sua carriera. A livello tecnico e fisico potrebbe essere il primo, ma nel calcio ci sono tanti altri aspetti per cui o arrivi al top o magari diventi mediocre. Per lui è stata più che altro la seconda…”. Parola di Bomber Maniero.

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