Mané, campione di umiltà: “Il Pallone d’Oro è un sogno, ma Messi e Cristiano Ronaldo sono dei mostri…”

L’attaccante senegalese ha regalato in extremis il successo al Liverpool di Jürgen Klopp sul campo dell’Aston Villa confermando di essere un giocatore spesso decisivo. Sarà lui il prossimo Pallone d’Oro? Al momento Mané non pensa di essere allo stesso livello dei migliori al mondo…

di Redazione Il Posticipo

Campione d’Europa in carica e uomo spesso decisivo: ormai Sadio Mané si è ritagliato un posticino tutto suo tra i migliori giocatori al mondo e non sembra intenzionato a fermarsi. La crescita esponenziale del senegalese è stata fondamentale per quella del Liverpool di Jürgen Klopp, che quest’anno insegue il sogno Premier League oltre a quella Champions che ha già conquistato lo scorso anno. Mané verrà omaggiato col Pallone d’Oro per le sue imprese coi Reds? Il diretto interessato ha risposto al quesito al termine della sfida vinta in rimonta in casa dell’Aston Villa.

UMILTÀ – Tre punti fondamentali per tenere il Manchester City a distanza di sicurezza: Mané ha fatto un bel regalo alla sua squadra segnando nei minuti di recupero il gol del 2-1 sul campo dell’Aston Villa (dopo il pareggio di Robertson all’87’ che ha annullato il vantaggio iniziale dei Villans firmato da Trezeguet). Il senegalese ha deciso un’altra partita, confermando il suo status di giocatore chiave per i Reds a qualche giorno di distanza dalla sua candidatura come vincitore del prossimo Pallone d’Oro. Mané è stato nominato nella rosa dei 30 uomini in lizza per vincere il premio nel 2019, ma questo non gli basta per sentirsi già allo stesso livello dei migliori come dichiarato a L’Equipe du Soir: “Messi e Ronaldo sono dei mostri. Penso di essere ancora lontano da loro. Voglio fare tutto il possibile per avvicinarmi al loro livello“. Tutte dichiarazioni di facciata oppure il senegalese lo pensa davvero?

SOGNO – Mané però non si nasconde: “Sogno di vincere il Pallone d’Oro da quando ero bambino. La nomination è il frutto del lavoro che ho fatto. Vincerlo è un sogno, non è un’ossessione. Prima di tutto sono al servizio della mia squadra. La gente senegalese, i miei amici e la mia famiglia sarebbero felici per me qualora dovessi riuscirci”. Mané ha ricevuto complimenti dai suoi colleghi: “Eto’o e Drogba sono leggende africane e ascoltare ciò che dicono di me è bello. Penso di essere abbastanza modesto. Voglio ancora essere al top”. Lo scorso anno Luka Modric ha alzato il Pallone d’Oro interrompendo il dominio di Messi e Cristiano Ronaldo: il prossimo a farlo sarà Mané?

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