Manchester United, Pogba guida gli…amMoutinati

Manchester United, Pogba guida gli…amMoutinati

Con i tifosi sembra tutto risolto, ma i problemi Mou ce li ha dentro il suo spogliatoio. Esiste infatti un gruppo di calciatori in palese opposizione al tecnico, sia per quel che riguarda i rapporti personali che per le scelte di campo di Mourinho.

di Redazione Il Posticipo

Vittoria contro il Burnley, appoggio dei tifosi anche attraverso una contestazione aerea al vice presidente Woodward e persino il cappotto regalato a un ardente sostenitore. Il weekend di José Mourinho ha regalato al portoghese un po’ di tranquillità prima della pausa per le nazionali. Ora, nonostante le molte convocazioni dei suoi, lo Special One avrà il tempo di provare a registrare il Manchester United e a ripartire di slancio sin dal match contro la capolista Watford. Tutto è bene quel che finisce bene? Non proprio. Con i tifosi sembra tutto risolto, ma da quello che sostiene il Mirror, i problemi Mou ce li ha dentro il suo spogliatoio.

AMMUTINATI – Il tabloid inglese riporta infatti di un gruppo di calciatori in palese opposizione al tecnico, sia per quel che riguarda i rapporti personali che per le scelte di campo di Mourinho. Un’antipatia che, tra l’altro, sarebbe assolutamente reciproca. A guidare gli ammutinati sarebbe ovviamente Paul Pogba, sempre più scontento della sua permanenza a Manchester. Gli altri sarebbero Martial, Bailly e Rashford. Nulla di troppo sorprendente, soprattutto per Martial. Gli scontri tra il tecnico l’ex attaccante del Monaco sono continuati per tutta l’estate, con Mou verde di rabbia per la scelta di Martial di fuggire dalla tournée americana del Manchester United per assistere alla nascita di suo figlio. Una frattura mai ricomposta, che ha alienato al manager le simpatie di un altro calciatore della sua rosa.

POTENZIALI TITOLARI – E gli altri due? Bailly è stato una scelta di Mourinho, che ne ha caldeggiato l’acquisto dal Villarreal. Ma alla fine il rapporto tra i due non è mai decollato per motivi di campo. Il difensore è stato spesso relegato in panchina e nella scorsa stagione si è addirittura ritrovato a essere la quinta scelta tra i centrali a disposizione del Manchester United. La giustificazione di Mou? “Gli altri devono conquistarsi il mondiale e sono più motivati”. Non il massimo della vita. L’ultimo in ordine di tempo ad aggiungersi alla lista sarebbe Rashford, fresco di cartellino rosso contro il Burnley con tanto di porta dello spogliatoio rotta per la rabbia. Quattro calciatori, tutti potenziali titolari. Una situazione che non può far stare tranquillo il tecnico, nonostante la sua panchina in questo momento appaia più salda di qualche settimana fa. Schierare qualcuno con cui si è in aperto contrasto può decisamente essere controproducente…

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