Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Manchester United, è guerra tra leggende: Neville portavoce anti-Glazer, Solskjaer invita ad abbassare i toni

A Manchester, i Glazer non erano amati prima, figuriamoci ora che hanno provato a portare il club in Superlega. E ora che una leggenda come Gary Neville si fa portavoce della rivolta, Solskjaer invita l'ex compagno a abbassare i toni.

Redazione Il Posticipo

Il Manchester United deve giocare una semifinale di ritorno impegnativa. La Roma, forse sulle ali del ritrovato entusiasmo, cercherà l'impresa all'Olimpico e i Red Devils potrebbero, come si dice in gergo, venire a Roma "in pantofole". Come se non bastasse, i tifosi sono in piena collera con la proprietà americana dei Glazer e hanno già manifestato, non proprio ordinatamente, domenica scorsa. I proprietari statunitensi non erano amati prima, figurarsi ora che hanno provato a portare il club in Superlega e ora che una leggenda come Gary Neville si fa portavoce della rivolta. Solskjaer, però, invita l'ex compagno a abbassare i toni.

ABBASSARE I TONI - Stando a quanto riporta il Daily Mail Online, Ole Gunnar Solskjaer e il suo staff tecnico sarebbero arrabbiati per il ruolo di Gary Neville nelle proteste anti-Glazer al Manchester United. L'ex terzino destro, oggi opinionista di Sky, è stato praticamente elevato a portavoce del popolo dello United per i suoi appassionati esercizi retorici di critica alla proprietà che voleva spingere il club in un progetto come quello della Superlega. I frequenti attacchi di Neville ai Glazers avrebbero fomentato, secondo l'allenatore del club, le violente proteste di domenica all'Old Trafford. Ma non solo Solskjaer la pensa così: anche l'ex presidente del Crystal Palace, Simon Jordan, ha accusato l'ex difensore di "fomentare un linciaggio". Proprio per questo il norvegese invita l'ex compagno alla prudenza dialettica.

 MANCHESTER, ENGLAND - MAY 26: Gary Neville of Manchester United '99 Legends during the Manchester United '99 Legends v FC Bayern Legends match at Old Trafford on May 26, 2019 in Manchester, England. (Photo by Matthew Ashton - AMA/Getty Images)

MEDIAZIONE - Solskjaer cerca di mediare tra tifosi e presidenza in conferenza stampa: "Ho comunicato con i proprietari e ho ricevuto delle scuse, personalmente. Si sono scusati con i tifosi. Hanno capito che fosse la cosa sbagliata da fare, il che è un inizio. È una posizione difficile per me. Ho sempre avuto un buon rapporto con i Glazers. Mi ascoltano e ascoltano i tifosi. Sono sicuro che ci sarà una comunicazione migliore in futuro. Non è necessario essere uno scienziato per vedere che abbiamo avuto sfide e attriti".

CERTI INDIVIDUI... - E poi aggiunge: "Quando diventa una questione di polizia non è bello e certi individui non sono stati d'aiuto. Devo dire che c'è un'altra parte in gioco, la parte dei media". L'ex attaccante del club si è limitato a dire ciò anche se, nell'ambiente mediatico inglese, viene interpretato quasi univocamente come una frecciatina all'ex terzino. Anche perché le notizie su alcuni piani di "oltranzismo" da parte di Neville continuano a farsi strada. Questa settimana è infatti emerso che Neville ha messo insieme un gruppo WhatsApp di colleghi, esperti ed emittenti televisive: un'unione di intenti per osteggiare qualsiasi piano separatista.