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Madrid non perdona: Zidane e Hazard indesiderati e con le valigie in mano

(Photo by Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

A Madrid, finito il tempo del perdono, presto arriverà quello del giudizio. E diversi elementi hanno i giorni contati.

Redazione Il Posticipo

Un'eliminazione del Real Madrid in Champions causa spesso onde telluriche all'interno della Casa Blanca. E la sensazione è che la squadra di Zidane, eliminata a Londra dal Chelsea abbia definitivamente chiuso il ciclo del tecnico francese nella capitale spagnola. Secondo quanto riportato da As l'ambiente ribolle. Non è l'estromissione a bruciare, quanto l'immagine lasciata in eredità dalla squadra, apparsa per lunghi tratti in balia del Chelsea.

ZIDANE - Il primo colpevole, in questi casi, è sempre l'allenatore. A Zidane è riconosciuta la capacità di aver tenuto vivo un gruppo che può ancora ambire alla Liga ed è riuscito anche a entrare fra le prime quattro d'Europa, ma le scelte effettuate per affrontare il Chelsea, a partire dal modulo, non sono piaciute.  Un  3-5-2 che non solo non ha funzionato né all'andata né al ritorno, ma ha anche consegnato la sfida nelle mani dei blues. Errore che non sarà perdonato. Senza la Liga, o anche con la vittoria in campionato, potrebbe essere, e con ogni probabilità sarà, addio.

HAZARD - Capitolo Hazard. I tifosi del Real, se avessero potuto, lo avrebbero lasciato direttamente a Londra. Sorrisi e scherzi con gli ex compagni non sono piaciuti. Zidane, i compagni e il club lo hanno sempre sostenuto, anche di fronte alle evidenti difficoltà. L'atteggiamento tenuto a Stamford lo rendono però indifendibile. Nonché ancora più inviso. Anche da un punto di vista tecnico, il belga ha profondamente deluso. Era stato ingaggiato per essere decisivo in partite come queste e non ha potuto contribuire. Una risata lo seppellirà.

GLI ALTRI - Anche altri elementi sono a rischio. Ramos vuole il rinnovo, ma dopo la opaca prestazione di ieri anche El Gran Capitan ha poco da chiedere. Ha giocato solo due partite complete in tutto il 2021 ed ha sofferto più degli altri il ritmo infernale che il Chelsea ha proposto. In avanti in bilico, in fortissimo bilico, sia Asensio che Vinicius. Il ragazzo non è più riuscito a riprendersi completamente dall'infortunio e i suoi primi anni a Madrid sono solo un ricordo. Il brasiliano ha brillato per una notte contro il Liverpool, poi si è nuovamente spento. E la sua stella continua ad eclissarsi. Il bilancio è pesante: otto le partite, sette delle quali da titolare, in cui non ha segnato e non ha dato assist. Il Real, bisogna meritarselo.