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Madrid chiede prudenza ai tifosi dell’Atletico: vietati assembramenti

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Le istituzioni della capitale spagnola invitano i tifosi dell'Atletico a non invadere le strade della città.

Redazione Il Posticipo

L'Atletico Madrid può diventare campione della Liga  per l'undicesimo posto nella sua storia. Per il conforto dell'aritmetica, dovrebbero incastrarsi due risultati. I colchoneros dovrebbero vincere la loro partita contro l'Osasuna. E il Real Madrid non andare oltre il pari in casa dell'Athletic Bilbao, al San Mamés. Ipotesi tutt'altro che impossibile. Anzi talmente realistica da spinto le istituzioni della capitale spagnola a invitare i tifosi dell'Atletico a non invadere le strade della città.

NEPTUNO - Particolarmente attenzionata, come lo scorso anno era stata Plaza Cibeles, luogo di ritrovo dei tifosi del Real, è Plaza Neptuno, dove confluiscono i colchoneros. In questo senso, come riportato dal Mundo Deportivo, le autorità sono state chiarissime. Non c'è uno stato d'allarme, ma questo non significa che ci si possa assembrare per celebrare una festa, come consuetudine fra i tifosi rojiblanco.

METROPOLITANO - Particolarmente attenzionato anche il Wanda Metropolitano, dove si consumerà l'ultima partita casalinga della stagione. Il "rischio" che l'Atletico vinca c'è. E anche i tre punti siano decisivi per la conquista del titolo. Dunque la delegazione governativa insieme al consiglio comunale di Madrid stanno coordinando la polizia nazionale e municipale per controllare una possibile concentrazione di massa. Saranno oltre 1.100 gli agenti a supporto per evitare che la folla possa superare il livello di guardia.

SALUTE - A... scendere in campo anche  il viceministro della Sanità pubblica e del Piano Covid-19 della Comunità di Madrid, Antonio Zapatero. Il politico non ha lasciato spazio a interpretazioni e... festeggiamenti. "Chiediamo senso civico e responsabilità. Occorre prudenza. Ed evitare gli assembramenti o la moltitudine di folla tipicamente legati a questo di tipo di eventi. Siamo in una pandemia e non è finita. Dobbiamo fare appello alla responsabilità e spero che il comportamento dei tifosi sia quello che deve essere. Voglio mandare un messaggio forte. Stiamo meglio da mesi e settimane, l'evoluzione della pandemia sta migliorando, ma la lotta al Covid-19 non è affatto terminate. E chi pensa che abbiamo sconfitto il virus si sbaglia. Invito dunque alla massima prudenza".