Ma Mourinho non è salvo: la storia si ripete, lo United chiede a Zidane…di tenersi libero

Il Manchester United starebbe utilizzando con Mourinho e Zidane la stessa tecnica già vista quando lo Special One ha poi sostituito Van Gaal sulla panchina di Old Trafford: stand-by per il francese, che prima o poi prenderebbe comunque il posto di Mou.

di Redazione Il Posticipo

Una vittoria salva-panchina? Nel breve termine certamente sì, perchè dopo i tre punti riacciuffati all’ultimo minuto contro il Newcastle Josè Mourinho potrà lavorare in (relativa) tranquillità durante la sosta per le nazionali, cercando di far passare la crisi che nonostante il risultato positivo appare ancora evidente. Ma per quello che riguarda il futuro più lontano, pare proprio di no. Il Mirror riporta infatti che il Manchester United starebbe utilizzando con Mourinho e Zidane la stessa tecnica già vista quando lo Special One ha poi sostituito Van Gaal sulla panchina di Old Trafford: stand-by per il francese, che prima o poi prenderebbe comunque il posto di Mou.

COME CON VAN GAAL – Mourinho, fa presente il tabloid, eventualmente non potrebbe certo lamentarsi del metodo utilizzato, visto che è così che ha ottenuto la panchina dello United. Nella stagione 2015/16 il portoghese è stato esonerato dal Chelsea (anche se l’accordo parla di rescissione consensuale) a dicembre e quindi è rimasto per mesi senza una panchina, nonostante ci fossero per lui parecchie offerte. Colpa (o merito) del Manchester United, che gli aveva chiesto…di tenersi libero perchè Van Gaal non stava affatto convincendo. C’è voluto un po’, perchè l’olandese ha resistito fino a fine campionato. E persino vincere la FA Cup non è bastato all’ex CT degli Oranje, che al termine della stagione è stato esonerato per far posto a Mourinho.

COMUNQUE ADDIO? – La storia dunque potrebbe ripetersi, con lo Special One stavolta nei panni del “dead man walking”. Una mossa simile potrebbe infatti profilare un addio tra il tecnico e lo United in qualsiasi caso. Certo, se Mourinho dovesse portare a Old Trafford un’altra Champions ogni idea di esonero sarebbe scartata a priori, ma un campionato dignitoso (e per “dignitoso” a Manchester intendono una qualificazione alla Champions, come fa presente Paul Scholes) e buone prestazioni in Europa potrebbero non bastare. L’ombra di Zidane, tra cartonati allo stadio e tabloid, si allunga sempre di più sul portoghese. E vederlo sulla panchina del Manchester United sembra sempre più una questione di “quando”, piuttosto che di “se”.

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