Lussemburgo, tifosi “accolgono” Ronaldo con cori per Messi… e lui si vendica

La paura fa novanta. E i tifosi del Lussemburgo hanno provato a esorcizzare Ronaldo intonando cori per Messi. Meglio di loro, però, ha potuto il campo, al limite dell’impraticabilità. Sino a che arriva la “vendetta”.

di Redazione Il Posticipo

In Lussemburgo hanno provato a esorcizzare Ronaldo e il Portogallo chiudendosi a riccio e fischiando il portoghese. Meglio dei padroni di casa, però, ha potuto il campo, al limite dell’impraticabilità. Difficile, anche per un fuoriclasse  giocare un pallone degno di questo nome. Anche perché, come riportato dal Sun, dopo neanche 30′ di gioco il manto erboso, o quello che ne restava, era già in condizioni pietose.

 

BUCHE – Un vero e proprio campo da… golf più che da calcio. Più che comprensibile dunque, che, una volta trovato il gol del vantaggio, i calciatori lusitani siano stati più attenti alle articolazioni che a creare altre occasioni da gol. Un vero peccato per il portoghese, a caccia di realizzazioni per accorciare le distanze da Ali Daei, distante appena 11 lunghezze. Nonostante un manto erboso al limite dell’impraticabilità, CR7 ci ha anche provato, spesso senza fortuna.

MESSI – E quando un suo tiro termina abbondantemente alto sopra la traversa, come riporta il quotidiano inglese, i tifosi lussemburghesi sono molto, anche troppo, severi con l’asso portoghese. Fischi di paura, accompagnati anche da cori inneggianti a Messi. Un modo come un altro per innervosire il portoghese che, però, come tutti i suoi compagni era più attento a conservare l’equilibrio più che la concentrazione. Ciò comunque non gli ha impedito di vendicarsi…

VENDETTA –  Mai, però, provocare CR7: anche perchè a Cristiano Ronaldo basta un attimo per rovesciare i destini della partita. E l’appuntamento con il “carpe diem” è all’86’ quando l’attaccante bianconero si vendica dei fischi sopportati. Il pallone calciato da Jota è comunque destinato in fondo alla rete ma lui ci aggiunge una “puntatina”. Qualcosa di molto simile a quanto accaduto in Champions, in occasione della rete di Ramsey. Stavolta, a un passo dalla linea c’è CR7 che non lascia niente al caso. Rete del 2-0 e ancora un gol. Quanto basta per avvicinare Ali Daei e zittire chi lo aveva provocato.

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