L’Union Berlino è una questione di cuore: “I tifosi hanno donato il sangue per tenere in vita il club”

Un viaggio bellissimo costato però tanti sacrifici: oggi l’Union Berlino si gode il ‘Paradiso’ della Bundesliga e giocherà il primo derby della sua storia contro l’Hertha nella massima divisione tedesca. Per arrivarci però è servito anche un po’ di sangue…

di Redazione Il Posticipo

Il 2 novembre 2019 è una grande giornata per la Bundesliga perchè si disputa il primo derby della storia tra Hertha e Union, la prima squadra di Berlino est a conquistare la promozione nel massimo campionato tedesco. Trent’anni dopo la caduta del Muro che ha diviso la città negli anni della Guerra Fredda, le due anime calcistiche della città si sfidano di fronte alle telecamere di tutto il mondo. Una grande gioia per l’Union neopromosso che in passato ha affrontato momenti molti difficili in cui l’amore dei tifosi ha permesso che il peggio fosse scongiurato.

QUESTIONE DI SANGUE – Football Focus ha ricostruito la storia della squadra di Berlino est in un documentario in programmazione su BBC One. Il club ha rischiato di perdere la licenza e fallire nel 2008, ma 2.500 tifosi si sono offerti volontari per ricostruire lo stadio. Il giornalista tedesco Jacob Sweetman ha ricostruito il percorso fatto dall’Union e della sua gente: “Il club appartiene ai tifosi, senza di loro l’Union non sarebbe niente. Si sono sollevati dal baratro e hanno ricostruito il stadio che oggi ospita 22.000 spettatori. Quando vai lì puoi sentire che lo stadio appartiene a quella gente e a nessun altro”. In un’amichevole contro l’Hertha, i supporter dell’Union che lavoravano per mettere in piedi lo stadio hanno indossato cappelli rossi da costruttori: qualche anno dopo, sarà tutta un’altra storia!

SANGUE – Oggi la Bundesliga chiama, ma in passato mantenere in vita la squadra non è stato semplice come spiegato da Sweetman: “In Germania ti pagano se doni il sangue. I tifosi lo hanno fatto per ottenere soldi da regalare al club affinché non scomparisse quando è stato vicino al fallimento”. Christian Arbeit, responsabile della comunicazione dell’Union Berlin, ha confermato che la campagna “Bleed for Union” è stata creata dai tifosi: “Questo fa capire che cosa la gente ha dato per la squadra”. Durante le partite dell’Union non serve nemmeno la musica come spiegato da Arbeit: “Se la nostra squadra segna, lo stadio esplode e c’è un rumore davvero assordante”.

ESORDIO DA BRIVIDI – Il debutto dell’Union Berlino in Bundesliga è stato deludente per il risultato: il Lipsia ha sbancato col punteggio di 4-0 lo Stadion An der Alten Försterei. I tifosi però hanno omaggiato con 500 poster i loro compagni di poltroncina deceduti prima di poter assistere all’esordio della squadra nella massima serie del calcio tedesco come ricordato da Sweetman: “Quel gesto riassume l’aria che si respira nel club”. Il responsabile della comunicazione Arbeit è rimasto colpito dall’entusiasmo per la promozione: “Non so quando questa gioia passerà. È fantastico veder che cosa il calcio è ancora in grado di fare. I tifosi sanno che sarà un anno molto difficile, dovremo lottare fino all’ultima partita della stagione per restare in Bundesliga”. Intanto c’è uno storico derby a cui pensare.

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