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Lunin, cuore d’oro: telefona all’Oviedo e il 15enne Kirill, in fuga dall’Ucraina continua a giocare

Lunin, cuore d’oro: telefona all’Oviedo e il 15enne Kirill, in fuga dall’Ucraina continua a giocare - immagine 1
La destinazione del ragazzo, in fuga dalla guerra con la famiglia, era Valencia, ma qualcosa è cambiato.

Redazione Il Posticipo

Dalla guerra alla ritrovata serenità. Da Kharkiv a Oviedo: una nuova vita grazie al calcio e a Lunin. Il portiere ucraino del Real, come riportato da El Pais, è protagonista di una storia da Libro Cuore.

FUGA

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La vicenda si lega a Kirill Romanchenko, 15 anni, di Kharkiv città purtroppo nota dallo scoppio della guerra fra Russia e Ucraina. Un ragazzo cresciuto in fretta. Anche troppa. Ha chiesto alla madre di fuggire dal paese dilaniato dal conflitto per poter proseguire il suo sogno. E così a marzo del 2022, Kirill, sua madre e sua nonna hanno messo tutto quello che potevano in una piccola auto, compreso il loro gatto e hanno deciso di dirigersi verso la Spagna, il quarto paese europeo con la più grande diaspora di ucraini e uno dei primi a mobilitarsi per accogliere i rifugiati dopo l'invasione russa. 4.000 chilometri di viaggio, i primi attraversando da est a ovest il paese con il terrore di non poter attraversare il confine con la Polonia. La destinazione era Valencia, ma qualcosa è cambiato.

Lunin, cuore d’oro: telefona all’Oviedo e il 15enne Kirill, in fuga dall’Ucraina continua a giocare - immagine 1

TELEFONATA

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Una telefonata a metà viaggio ha rivoltato, in meglio, ogni scenario. Lunin, il portiere del Real Madrid, aveva giocato nella stessa squadra di Kirill, Metalist Kharkiv. “L'allenatore della squadra sapeva che saremmo andati in Spagna e Lunin ci ha chiamato al telefono e detto che a Oviedo ci aspettavano a braccia aperte” racconta la madre di Kirill. Il ragazzo può dunque riprendere ad allenarsi con l'Accademia dell’Oviedo. Sia lui che sua madre si sono perfettamente adattati alla città. Il ragazzo si allena e studia sia a distanza in Ucraina sia lo spagnolo. Non è detto che la Spagna non sia la loro destinazione definitiva. Nel frattempo ha scelto il numero di maglia. “13, prima indossavo il numero 8 per l'anno di nascita di mia madre e per il giorno della mia nascita, l'8 aprile", Il suo ultimo compleanno è già trascorso ad Oviedo e dal club fanno sapere che sono felicissimi di averlo.