L’ultima del superstizioso Sarri? Fa cambiare hotel per la finale, ma non basta…

L’ultima del superstizioso Sarri? Fa cambiare hotel per la finale, ma non basta…

Il tecnico dei Blues ha ottenuto ciò che voleva: la sua squadra infatti ha scelto un hotel ad hoc prima dell’ultimo atto della Carabao Cup. Col City l’ex allenatore del Napoli ha anche evitato di oltrepassare la linea di bordocampo…

di Redazione Il Posticipo

In Inghilterra stanno imparando a conoscerlo per il suo temperamento… e la sua superstizione! Quanto accaduto prima e dopo la finale della Carabao Cup ha fatto capire di che pasta è fatto nel bene e nel male. In campo Maurizio Sarri ha perso le staffe di fronte al grande rifiuto di Kepa, ma alla vigilia (e persino durante il match) non ha smarrito… la sua scaramanzia! Chi lo dice che per vincere non sia necessario scegliere l’hotel giusto ed evitare di oltrepassare la linea di bordocampo?

NESSUN LUSSO – Come riportato dal Daily Mail, alla vigilia della partita col City di Pep Guardiola, il manager dei Blues ha ottenuto ciò che voleva: nessun servizio di lusso per la sua squadra, che ha abbandonato il Landmark Hotel di Marylebone, dove il Chelsea ha alloggiato spesso da quando lo stadio di Wembley ha aperto i battenti. La società ha scelto il Park Plaza, un business hotel sulla A40, vicino alla zona industriale Park Royal. Una struttura in una posizione poco glamour…e molto funzionale a compattare la squadra in vista di un snodo fondamentale della stagione.

SUPERSTIZIONE SARRI – Al manager italiano non piace tornare nello stesso hotel in cui la squadra ha alloggiato prima di una sconfitta. Al Chelsea però alla fine sembra portare sfortuna piuttosto il Wembley Stadium, dove i Blues hanno perso quattro partite durante i sette mesi con Sarri al comando (due volte col City tra Community Shield e Carabao Cup, due volte col Tottenham tra Premier e sempre Carabao Cup). Ma l’ex allenatore del Napoli non si ferma alla scelta dell’hotel… non gli piace nemmeno oltrepassare la linea di bordocampo. Non lo ha fatto neanche prima dell’inizio dei supplementari: giocatori e personale hanno formato un cerchio per fare spazio al manager senza costringerlo ad andare oltre la linea. E persino nel momento di rabbia per il Kepagate, il suo spirito superstizioso gli ha impedito di farlo. Peccato che alla fine il suo Chelsea abbia perso…ancora a Wembley!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy