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Lukaku punta l’Arsenal: “L’Italia mi ha completato. Adesso sono un leader”

SAINT PETERSBURG, RUSSIA - JUNE 12: Romelu Lukaku of Belgium celebrates after scoring their side's third goal during the UEFA Euro 2020 Championship Group B match between Belgium and Russia on June 12, 2021 in Saint Petersburg, Russia. (Photo by Evgenia Novozhenina - Pool/Getty Images)

Lasciato il Chelsea da ragazzo è tornato da uomo. E adesso vuole vincere.

Redazione Il Posticipo

Lukaku è tornato a Stamford Bridge. Lasciato il Chelsea da ragazzo è tornato da uomo, il centravanti belga ha rilasciato la prima intervista al sito ufficiale dei blues.

FELICE - Lukaku non ha nascosto la sua gioia. "Sono molto felice di essere tornato, ho rivisto tanti visti  familiari, non vedo l'ora di iniziare a lavorare con il team. Ho visto Ziyech, sono stato aggiunto al gruppo WhatsApp della squadra. Sto aspettando di conoscere gli altri. Sono qui per cercare di aiutare la squadra a vincere ed essere a disposizione del mister e dei miei compagni. Voglio assicurarmi che si sentano a loro agio e che possano appoggiarsi a me in qualunque situazione ci troviamo".

LEADER - Parole da leader. "Mi sento solo più completo. Ho parlato con Tuchel. Sono qui perché il tecnico vuole che io sia una presenza e un leader nella squadra. Devo solo usare tutte le mie capacità per assicurarmi di poter aiutare i ragazzi il più possibile. Il mio ruolo dipenderà dal piano di gioco. Se vuole che io sia un punto di riferimento o che attacchi gli spazi posso farlo. I due anni in Italia mi hanno aiutato a padroneggiare tutte le sfaccettature del gioco per un attaccante e ora sono molto flessibile. Posso giocare in due o anche da solo quindi non ho bisogno di molto tempo per adattarmi. Mi manca solo conoscere i punti di forza dei miei compagni e capire i movimenti senza palla".  

ITALIA - L'esperienza in Italia lo ha forgiato. "L'Italia è tatticamente e tecnicamente un campionato migliore della Premier dove è conta molto di più l'intensità, ma per me non è un problema perché sono stato qui otto anni e so benissimo cosa mi aspetta. Conosco il campionato, torno con una nuova versione rispetto al giocatore di prima. Mi sono evoluto. Le mie ambizioni personal sono quelle del club. Il Chelsea vuole continuare a vincere e dominare davvero in Inghilterra e in Europa. Esattamente quello che voglio anche io. E sono felice che l'esordio sia in casa dell'Arsenal, quindi spero di potermi preparare bene e ottenere un buon risultato".